19 dicembre 2011

Tre modi per dire lampada a goccia

disegnata da Gemma Fabbri per Ex.t: lampada a sospensione Drip Light. È una lampada in ceramica che nella forma si ispira alla goccia. Vengono realizzate artigianalmente in un laboratorio toscano e possono avere diverse dimensioni: diametro di 14 cm x 14 cm di lunghezza, diametro di 14 cm x 28 cm di lunghezza, diametro di 14 cm x 38 cm di lunghezza. Potete scegliere tra quattro colori: bianco, grigio, giallo, azzurro.






ideata da Doosan Baek per Doolight: lampada Drop Light. Queste lampade possono essere staccate dalla base, senza fili e non produco calore. Il lampadario è composto da più gocce ricaricabili ( al loro interno hanno delle batterie ricaricabili che durano fino a 10 ore) che possono essere usate come singole lampade. Potete usare le gocce in qualunque punto della casa e saranno moto utili in caso di blackout. Per accendere le gocce non dovrete fare altro che toccare le sue parti metalliche, toccandole più volte aumenterà la luminosità e diminuirà l’intensità. Dimensioni delle gocce: 7x7xh20cm, la base: 36,5x12xh20cm.

 
  
ideata da Hopf & Wortmann per Next: lampada a sospensione Drop small. Fa parte della linea Liquid Light ( che comprende lampada da tavolo,pendente, da parete o da soffitto). Dimensioni: h 47 cm x diametro 27. Le gocce sono come sospese, galleggiano nell’aria, illuminando con una luce calda e diffusa ogni ambiente. Costa 186,34 euro e la potete comprare qui.

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