26 marzo 2012

Da deposito a residenza

La casa che vi mostriamo oggi, per il prima e dopo la ristrutturazione, è ad Atlanta e in origine era un deposito per carrelli. I lavori sono durati 1 anno e, come potete vedere dalle foto, hanno riportato alla vita un rudere di 100 anni. Le parti originali sono stati arricchite con dei tocchi moderni per rendere completo l'edificio.


I proprietari di casa hanno deciso di intervenire conservando lo spazio originale, utilizzando le linee preesistenti ( come l’arco in porte e finestre) conservando i mattoni, il pavimento in cemento e le porte. Negli elementi moderni che hanno aggiunto hanno scelto di usare materiali di recupero, come per la scala a chiocciola, in modo da non creare un distacco troppo forte fra il vecchio e il nuovo.
 Prima e dopo della zona giorno.
Una delle due finestrelle è stata chiusa, mentre l'altra è stata aperta fino a terra per creare un passaggio tra il salone e la cucina.


 Prima e dopo della zona giorno.

Le finestre che si vedono nella foto del prima illuminano il tavolo da pranzo e il divano della zona giorno.
  Prima e dopo del prospetto.
L'edificio, per ospitare una famiglia, è stato ampliato sia in altezza che su un lato. Potete notare che i mattoni originali non sono stati coperti, ma decorano la facciata.
  Prima e dopo del giardino.
Il giardino grazie ad una panca-fioriera in cemento rende questo spazio funzionale e accogliente


.
Prima e dopo del prospetto lato giardino.
Questa foto inquadra l'ampliamento, (le due finestrelle ad arco, che vedete nel prima, sono quelle del salone), dove è stata posizionata la cucina.


Cosa ne pensate di questa ristrutturazione? vi piace o avreste agito in maniera diversa?
Se avete ristrutturato casa e volete inserirla nei nostri esempi di ristrutturazione contattateci e saremo felici di pubblicarla.

Fonte: designsponge

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