22 marzo 2012

La zona notte della villetta

Roberto e Pamela ci hanno contattato per chiederci dei consigli su come arredare ed organizzare la loro futura casa. La coppia vorrebbe rendere confortevole e moderna la propria abitazione. La villetta è organizzata su 4 piani: un piano interrato adibito a garage e palestra, il pian terreno destinato alla zona giorno, il primo e il secondo piano destinati alla zona notte. Ed è proprio su questi due piani che i nostri lettori ci chiedono di intervenire avendo già delle idee di massima su come organizzare i piani rimanenti. 


Primo piano

Il primo piano comprende due camere da letto, due bagni e uno studio. I bagni li abbiamo lasciati, più o meno, nelle posizioni previste dal progetto originario; abbiamo però leggermente modificato il bagno di servizio alla camera, che dal servire la camera matrimoniale viene destinato ad una cameretta doppia. Di fronte alla cameretta abbiamo posizionato lo studio: la camera sarà aperta sulla scale, senza porte o muro divisorio con le scale, se non la ringhiera su cui appoggiare il divano. La camera per gli ospiti l'abbiamo posizionata di fianco al bagno grande, con l'affaccio sulla terrazza.




A sinistra la pianta originale e a destra il nostro progetto


Secondo piano

Il secondo piano vede predominante la stanza da letto matrimoniale. Non abbiamo modificato molto perchè già ci sembra un'ottima divisione: la camera è molto grande con una bella cabina, a cui abbiamo tolto una porta in modo da poter posizionare gli armadi ad U. Dato che la coppia ci ha detto che la camera che si trova al secondo piano dovrà essere la futura camera del bambino, abbiamo pensato che fosse meglio avere un bagno leggermente più piccolo e una cameretta più grande con un affaccio sul balcone. Nel bagno abbiamo posizionato la vasca idromassaggio e una doccia semicircolare.



A sinistra la pianta originale a destra il nostro progetto

La coppia ci chiede se, dato che hanno previsto un riscaldamento a pavimento, è possibile mettere un pavimento in cemento resina. Il riscaldamento a pavimento lavora per irraggiamento quindi, se il materiale utilizzato per il pavimento è caratterizzato da un ottimo coefficiente di isolamento termico, viene limitata di molto la capacità radiante delle serpentine. Detto questo, per poter mettere questo tipo di pavimento o qualunque altro, consigliamo di rivolgersi al progettista dell’impianto in modo che possa dimensionare l’impianto in modo adeguato e fornire eventuali indicazioni sui materiali adatti da utilizzare per il pavimento.

Roberto e Pamela per il riscaldamento e l’acqua calda userebbero i pannelli solari. Ci chiedono per 300 mt quanti kw devono produrre i pannelli? La risposta è: dipende!..... 

La resa dei pannelli dipende dalla posizione geografica; se la coppia abita al nord l’esposizione solare sarà di circa 1.100 kwh/anno ( valore delle cosiddette "ore-equivalenti" del luogo dove è situato l'impianto) per 1 kwp (kw di picco cioè la massima potenza che i pannelli possono raggiungere nelle condizioni ottimali) installato. Se si abita al centro sarà di  1.200 kwh/anno per 1 kwp; al sud invece sarà di 1.350 kwh/anno per 1 kwp. 


Conoscendo la grandezza dell’impianto in kwp si possono ottenere i kwh;  ad esempio, se Roberto e Pamela abitassero a Milano e avessero un impianto di 3kwp, la loro produzione sarà di 3300 kwh, 3600 kwh se abitassero a Roma e 3900 kwh se abitassero a Trapani. I consumi dipendono da come si usano questi kw. 


Fare un calcolo dei kw necessari sapendo la metratura di un edificio non è cosa semplice poichè servono diversi parametri per averne una stima. Anche in questo caso, chi dovrebbe installare i pannelli dovrebbe conoscere ed indicare il fabbisogno in kw dell'appartamento su cui andranno installati i pannelli.

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