3 maggio 2012

La cameretta in cucina

Una nostra lettrice di nome Miriam ci ha scritto per avere un nostro consiglio su dove poter collocare la camera di sua figlia. L’appartamento della nostra lettrice è organizzato con due camere (di cui una adibita a soggiorno), un bagno e una cucina abitabile. Miriam è indecisa su due diverse soluzioni: meglio trasformare la cucina in cameretta e spostare i  moduli della cucina in un angolo del soggiorno oppure dividere il soggiorno in due e ricavare la cameretta nella metà con la finestra, eliminando il muro che divide il salotto dalla cucina?

Analizzando un attimo la pianta dell'appartamente della nostra lettrice, ci siamo orientati verso la prima soluzione, perché, a nostro avviso, è l’unica fattibile date le dimensioni dei locali. Dividere in due il soggiorno permetterebbe, infatti, di creare una camera adeguata alle esigenze della figlia di Miriam, ma a discapito del confort del soggiorno, in quanto buio e non areabile se non dalla finestra della cucina. Si potrebbe costruire parte del muro divisorio fra cameretta e soggiorno utilizzando elementi in vetro (posti ad una certa altezza) in modo da far passare un po’ di luce, ma non ci sembra la soluzione migliore da adottare.

La cucina misura, se la pianta che ci ha mandato la nostra lettrice è corretta, circa 7,5 mq, troppo piccola per una camera singola, in quanto, per legge, deve essere almeno di 9 mq. Per raggiungere la metratura minima richiesta abbiamo quindi spostato il muro che confina con il soggiorno.


Qui sotto trovate le due soluzioni studiate per Miriam


Soluzione n° 1

Nella prima soluzione abbiamo posizionato il letto, con relativo armadio a ponte, su una parete della camera, posizionando sulla parete opposta un piccolo angolo scrivania dotato di libreria. Le immagini che abbiamo scelto a titolo di esempio potrebbero fornire un'utile indicazione a Miriam e sua figlia su come organizzare la cameretta.
Per quanto riguarda la zona giorno, abbiamo posizionato i moduli della cucina vicino alla finestra, (C= cassetti, L= lavastoviglie, Fr= frigo, F= forno). Vicino alla porta abbiamo messo un divano da tre posti collocato davanti alla piccola parete attrezzata, che dovrà contenere il televisore. A completare l'arredo di questa stanza, abbiamo inserito un piccolo tavolo quadrato.
Per poter posizionare la parete attrezzata nel punto da noi scelto, abbiamo deciso di chiudere la porta che conduceva alla zona notte, dal momento che esiste già una porta che funge a tale scopo.

Soluzione n° 2

Nella seconda soluzione da noi elaborata, il letto della figlia di Miriam verrebbe posto di fronte a un mobile con funzioni di libreria-scrivania e da armadio (nelle immagini riportate qui sotto alcuni esempi di arredo adatti a questo tipo di soluzione).
I moduli della cucina sono collocati nella stessa posizione della prima soluzione (C= cassetti, L= lavastoviglie, Fr= frigo, F= forno). Il tavolo da noi scelto, in questa soluzione, ha forma rettangolare ed è posto accanto alla tv a parete. 

Un divano da due posti trova spazio davanti alla tv. Il corridoio, che nella pianta originale conduceva alla zona notte, è stato chiuso in modo da poter essere riutilizzato da Miriam e dalla sua famiglia come una più pratica ed utile dispensa.

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