28 giugno 2013

Ecco come scegliere il lavello

La cucina, come non ci stancheremo mai di dire, è uno degli ambienti che vi riempirà di dubbi, ma allo stesso tempo vi ricoprirà di soddisfazione, questo perchè la scelta dei vari elementi, la loro posizione e la scelta dei materiali non è semplice. In un post di alcuni mesi fa vi abbiamo dato delle dritte su come scegliere la vostra nuova cucina. Oggi, sperando di farvi cosa gradita, cercheremo di spiegarvi come scegliere il lavello della cucina.
In commercio esistono molti modelli di lavello realizzati con differenti materiali dalle differenti forme e dimensioni. Come si fa a sapere qual'è quello giusto? Semplice, dipende da voi, dalle vostre abitudini e dal vostro gusto, oltre che, ovviamente, dallo spazio a disposizione per il lavello.




Misure e forme:
I lavelli possono essere lineari, angolari o rotondi e la scelta ricadrà su quello che si adatta alla posizione in cui vorrete collocarlo (considerando la posizione degli scarichi) e allo spazio a vostra disposizione. Un lavello lineare può avere diverse configurazioni: ad una vasca (Dimensioni: da 40 a 90 cm), ad una vasca con gocciolatoio (D: da 80 a 100 cm), due vasche uguali senza gocciolatoio (D: circa 80 cm), due vasche uguali con gocciolatoio (D: circa 120 cm) e due vasche di dimensioni differenti con gocciolatoio (D: circa 100 cm) e due vasche differenti senza gocciolatoio (D: circa 60 cm). 




Le immagini dei lavelli sono state prese dal sito Franke.

Dopo questo elenco, ecco alcuni consigli: se avete spazio scegliete un lavello a due vasche sempre utile per lavare la verdura, i piatti e le stoviglie. Scegliete il gocciolatoio se non avete la possibilità di inserire la lavastoviglie in quanto risulterà essere molto utile per mettere i piatti lavati. Il lavello ad un vasca nella versione mini è da preferire se si ha lo spazio ridotto, mentre la versione maxi, ora molto di moda, se avete grandi stoviglie da lavare.


Materiali: 
Acciaio: è molto bello e molto resistente agli urti ma se non lo asciugate ad ogni utilizzo rimarranno i segni del calcare. Inoltre è soggetto ai graffi, per questo motivo in commercio troverete dei lavelli in acciaio satinati antigraffio e dekor-microdekor che resistono ai graffi.

Ceramica: molto elegante e resistente ai graffi, ma non agli urti violenti. La sua pulizia è molto semplice inoltre non assorbe gli odori.
  
Fragranite ( misto di polvere di granito e di resine acriliche): molto resistente e versatile (potrete scegliere tra un'ampia gamma di colori) ma sui colori scuri si possono notare le macchie di calcare.


Installazione:  I lavelli possono essere collocati ad incasso standard se il lavello appoggia sul top e sporge di un gradino più o meno evidente. Esistono poi incassi filotop quando il lavello e il top sono allo stesso livello e incassi sottotop quando il lavello è inserito sotto lo spessore del top e i bordi vengono sigillati con del silicone per evitare infiltrazioni di acqua.



Ovviamente noi vi abbiamo illustrato i modelli classici, ma sappiate che esistono modelli dalle forme più ricercate e dai materiali più innovativi. Inoltre esistono molti accessori in vendita che potrebbero aiutarvi nella preparazione dei pasti.

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