12 febbraio 2014

Cono...di luce


In questi anni vi abbiamo mostrato molte lampade: a sospensione (come queste in cristallo), da parete e da tavolo (in diversi forme) cercando di mostrarvi quelle con le forme più originali o realizzate con materiali insoliti perchè ci incuriosivano e allo stesso tempo affascinavano. Ma non ci siamo mai soffermati sulla forma più classica per un lampadario, quella solitamente usata in cucina, cioè il lampadario a cono. Con il passare degli anni, sono inevitabilmente cambiati i materiali utilizzati per realizzarlo, ma questo tipo di lampada rimane pur sempre funzionale e versatile. Posizionata sopra il tavolo da pranzo (nel caso sia di piccole dimensioni potrete inserirne anche due o tre) al centro della cucina o utilizzata per illuminare l'ingresso o il salotto, questa lampada, a seconda dell'altezza a cui la posizionerete, fornirà l'apporto di luce diretta sufficiente per la mansione che dovrete svolgere. A seconda delle dimensioni del locale e della lampada, è bene sempre ricordare che il corpo illuminante dovrà pendere 80 cm se  deve illuminare tutta la stanza, mentre se posizionate uno o più punti luce sul tavolo dovranno distare dal piano circa 80-120 cm. Per rendere omaggio a questo tipo di lampada, oggi ve ne mostreremo alcune che potrebbero fare la differenza in casa vostra.



  • Bullett Collection ideata dal designer Oded Webman con lo Studio Itai Bar-On. Una serie di lampade, che possono essere sospese, appoggiate sul pavimento o su uno scaffale, realizzate in calcestruzzo. Disponibili in diverse dimensioni, colori e finiture del materiale. 

  • Mika 350 di André Simon Soneira. Una lampada a sospensione realizzata in granito, con la base in legno, che si ispira alle case delle antiche fortezze celtiche costruite in Galizia dal VI secolo aC. Questo lampadario minimalista è perfetto sia in locali dall'arredo moderno che classico. 


  • Eikon di Schneid. Una base in legno (frassino, quercia o bambù) dotata di magneti nascosti che permettono di cambiare con facilità il paralume di base passando dal modello Shell al modello Bubble. Noi ci soffermiamo su quest'ultimo, realizzato in morbido silicone, anche se sembra vetro, è disponibile in diversi colori. La possibilità di modificare il lampadario vi permetterà di adattarlo ad eventuali modifiche cromatiche o di stile del locale in cui è installato.

  • Like Paper di Miriam Aust e Sebastian Amelung. Sembra carta piegata invece questa lampada è realizzata in cemento che, grazie ad un macchinario, viene fatto ruotare nello stampo per poi essere modellato a mano. Questa serie di lampade possono pendere dal soffitto o essere appoggiate al tavolo. Perfette se vi piace lo stile nordico.

  • Copper light di David Derksen. Un lampadario realizzato con dei fogli di rame piegati e assemblati a mano. Splendido da spento, una volta acceso diventa sorprendente grazie ai riflessi caldi e delicati creati dal materiale e dalle pieghe del rame. Tornato ultimamente di moda, questo materiale darà alla vostra casa un tocco ricercato e molto elegante.




  • Spindent Pendant di Nick Sadowsky. Realizzato in alluminio anodizzato e quercia il designer ha dato vita ad un lampadario dalla forma semplice e pulita ma allo stesso tempo elegante. La sfida di Sadowsky è stata quella di creare un oggetto dal massimo impatto estetico con il minimo impatto ambientale, utilizzando materiali certificati e garantendo sprechi minimi. Il risultato è un lampadario che ben si adatta tanto a locali commerciali quanto alle residenze.

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