15 aprile 2014

Il riutilizzo creativo

Gradito ritorno su Arredamento Facile che oggi ha il piacere di riaccogliere a braccia aperte una persona con cui abbiamo avuto modo di collaborare in due occasioni (in un post sull'Home staging e uno sulla fotografia e home staging) rimanendo sempre piacevolmente colpiti dalla sua professionalità e disponibilità: stiamo parlando dell'Home Stager Gabriella Sala. Dopo averci parlato della sua professione e di come si può spendere poco ottenendo ottimi risultati, affidandosi sempre a mani esperte aggiungiamo noi, Gabriella torna per parlarci di una risorsa forse poco conosciuta: i mercatini dell'usato. Lasciamo la parola a Gabriella.


Il riutilizzo creativo: una preziosa risorsa per rinnovare le case in chiave low cost

E' una filosofia semplice, basata sul non spreco delle risorse: ciò che non serve più a noi oggi, può servire agli altri; ciò che non serve più agli altri può servire a noi. 

Gli oggetti che scartiamo meritano una seconda vita; ciò che viene considerato inutile da qualcuno può rivelarsi utile risorsa per qualcun altro. Tra costoro ci sono proprio io, che con il mio lavoro ho il compito di facilitare le vendite di case, rendendole più appetibili (Home Staging); io che aiuto le persone a creare un'atmosfera di benessere e relax nelle loro abitazioni (Relooking). 

Il riutilizzo creativo è il concetto su cui si basa gran parte del mio lavoro come Home Stager e Home Stylist. 

Immaginate di dover preparare una casa alla vendita: un incarico ricevuto da un'agenzia immobiliare che mi chiede di renderla più appetibile con pochi soldi. Tutto sommato ha ragione l’agenzia a limitare il budget. Perché dovrei far spendere soldi per un immobile destinato alla vendita? Tanto ci penserà il futuro proprietario. In quest'ottica devo rendere al massimo con il minimo della spesa. 

Lo stesso meccanismo, anche se con finalità diversa, si innesca in coloro, soprattutto donne, che mi chiedono di rinnovare casa, per il desiderio di cambiare o per la necessità di riorganizzare gli spazi. Anche in questo caso devo progettare limitandone la spesa. Vi illustro alcune soluzioni che ho realizzato basandomi sulla filosofia del riuso creativo, carattere distintivo dei miei progetti. 


In questo appartamento ho inserito vari oggetti di secondo uso: lampada di design, poggiapiedi (vd. Freccia)



Il tavolo in argento, collocato sia nel soggiorno, che in corridoio. Il vaso verde di design sulla consolle argento.

Ecco un altro appartamento destinato alla vendita dove ho inserito arredi nuovi, mischiati ad elementi acquistati presso mercatini dell’usato.


Libri in lingua svedese, usati a scopo di allestimento.





Tutti gli oggetti di secondo uso provengono dal network Mercatopoli, http://www.gabriellasala.it/partner/mercatopoli/
presente in tutta Italia con oltre 150 punti vendita. Un team su cui posso contare quando ho bisogno di trovare qualcosa di specifico. Mi basta inserire nel loro software i requisiti di ciò che sto cercando e in pochi secondi mi individua il punto vendita, in qualsiasi parte d’Italia,  dove posso trovare l’oggetto. Forniscono anche un servizio di consegna, a costi contenuti. Che dire, un’organizzazione fantastica, che mi permette di trovare l’impossibile.

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