26 giugno 2015

Testate #2

Oggi torniamo a parlarvi di testate: dopo avervi mostrato, alcuni mesi fa, una selezione di prodotti originali dalla forte personalità, oggi torniamo sull'argomento parlandovi di alcuni modelli che potrete facilmente riprodurre con le vostre mani. Se avete acquistato un letto semplice senza testata e ora volete dare alla vostra camera un punto focale senza spendere tanto, questa è la soluzione che fa al caso vostro. 
Con alcuni attrezzi, un po' di manualità (se ne siete sprovvisti, cercate qualche volenteroso aiutante) e tanta fantasia potrete dare un nuovo aspetto alla vostra camera da letto. Abbiamo raccolto esempi molto diversi tra loro per venire incontro ai vostri gusti: testate in legno, in carta da parati, semplicemente disegnata sul muro o di recupero. Non vi resta quindi altro da fare che scegliere la soluzione che meglio si adatta al vostro gusto e allo stile che volete dare al vostro letto.

  • Testata a griglia. Questa testata è realizzata con assi di legno che formano una griglia composta da quadrati più larga del letto, in modo che possiate crearvi anche un piccolo comodino al bisogno. In alcuni riquadri sono state inserite delle tavole di legno che sporgono dalla struttura per posizionarvi accessori e piccoli oggetti. Questa testata può essere alta fino al soffitto o più bassa a seconda dei vostri gusti e, volendo, può essere usata per dividere in due un locale molto ampio, ricavando, ad esempio, dalla camera da letto una cabina armadio. Via





  • Testate in carta da parati. Una soluzione che porterà un tocco di colore e di allegria nella vostra camera da letto è data dall'inserimento di una o più fantasie (scelte di colori che si sposino bene tra loro e con il resto dell'arredo presente nel locale) di wall paper da posizione dietro il letto. Anche in questo caso potete posizionare la carta fino al soffitto a creare una striscia larga quanto il letto, oppure (come nell'immagine qui sotto dove è stata scelta una fantasia di Orla Kiely) creare, magari con carta da parati avanzata da altri lavori, delle forme geometriche che decorano solo una parte della parete. Via

  • Testata mille buchi. Forse questa è una delle testate più semplici da montare, basterà infatti agganciare al muro (non troppo in basso) dei pannelli forati con delle viti e il gioco è fatto. Ora non dovrete fare altro che appendere, con dei semplici ganci, tutto ciò che volete per decorare la parete utilizzando, ad esempio, quadri, vasi e contenitori. E quando vi sarete stancati della composizione e vorrete introdurre delle novità, basterà semplicemente spostare o sostituire gli accessori per ottenere un risultato che si accosti  meglio ai vostri gusti. Via

  • Testate a mano. Questa soluzione è quella in cui serve più manualità, sopratutto se prediligete forme curve e armoniose rispetto a quelle più squadrate e rigide. Infatti consiste nel dipingere, direttamente sulla parete o su un supporto ligneo, la vostra testata utilizzando della semplice vernice. Una variante molto carina consiste nell'usare, al posto della vernice, il washi tape per creare lo skyline della città che amate o di quella immaginaria dei vostri sogni. Via e via




  • Testate riciclate. L'ultimo modello che vi proponiamo è realizzato con materiali di recupero: potete scegliere di ridipingere una vecchia porta, riciclare le assi di un pallet, come nel caso dell'immagine qui sotto, o posizionare la cornice vuota di uno specchio a creare una testata unica e personalizzata. Ridare vita ad un oggetto di scarto, recuperato in un mercatino dell'usato o trovato per caso nella cantina di un parente, è il modo migliore per ottenere una soluzione originale e low cost. Via

Se prediligete testate decisamente più morbide e accoglienti andate a dare un'occhiata al post sul nuovi letti imbottiti e fateci sapere cosa ne pensate.

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