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Arredamento ed Interior Design

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Pavimento gres porcellanato effetto legno: performante e realistico

Pratico, versatile e resistente, sempre più apprezzato per il grande assortimento di colori e di formati, il gres porcellanato effetto legno è uno dei rivestimenti di maggior tendenza degli ultimi anni. Piastrelle che uniscono le performance del gres porcellanato (economico, igienico e di facile manutenzione) all’aspetto naturale e caldo del legno. Per questo motivo, questo tipo di pavimento è molto utilizzato nei progetti d’interior design non solo per il salotto e la camera da letto, ma anche per il bagno e la cucina.


Negli ultimi anni le aziende che producono piastrelle in gres effetto legno si sono specializzate, grazie a scansioni ad altissima risoluzione e tecnologie digitali all’avanguardia, nella produzione di un materiale altamente realistico che riproduce alla perfezione i colori, le venature e le tipiche imperfezioni del materiale di ispirazione tipo, ad esempio, le nodosità del legno naturale.

Piastrelle gres porcellanato effetto legno
Collezione Oltre di Marazzi

Se volete inserire in casa questo materiale dovete prima di tutto decidere il colore, il formato e la sua posa in opera.


La scelta del colore del pavimento in gres effetto legno dipende, oltre che da gusti personali e dallo stile scelto per arredare casa, anche dalle tonalità utilizzate per le pareti e i mobili che faranno parte dell’arredamento. Le piastrelle con effetto legno chiaro si abbinano facilmente ad arredi dal design nordico e colori neutri; al contrario, per un effetto legno scuro, si può scegliere tra un contrasto netto o un accostamento cromatico tono su tono.


Dopo aver deciso il formato (tavole, listoni, listelli) delle piastrelle, occorre scegliere il verso di posa. Questo andrà a valorizzare, oltre al pavimento, anche l’ambiente in cui è inserito. La scelta della tipologia di posa va valutata in fase di progettazione prendendo in considerazione le dimensioni dell’ambiente (ampio, ristretto, forma irregolare o regolare), le fonti di illuminazione naturale presenti (finestre e porte) e lo stile dell’arredamento scelto per casa.

Piastrelle gres porcellanato effetto legno
Collezione Vero di Marazzi

Per rendere uno spazio più luminoso e visivamente più ampio è preferibile optare per listoni di grande formato chiari con una posa dritta e fughe ridotte al minimo; per renderlo più raccolto, invece, scegliete piastrelle più scure e piccole che andranno posate in modo più articolato. Posizionare le piastrelle in gres effetto legno in favore della direzione della luce naturale aiuterà a mettere in risalto i suoi colori e a nascondere le fughe ed eventuali imperfezioni. Inoltre, se i listoni verranno posizionati paralleli al lato lungo in ambienti stretti, come corridoi e bagni, aiuteranno ad ampliare lo spazio e si ridurranno gli scarti di materiale.


In base allo stile di uno spazio, bisognerà scegliere lo schema di posa delle piastrelle: la posa a correre è adatta per tutti gli stili, soprattutto quelli moderni e contemporanei. La posa dritta accostata è idonea, invece, ad ambienti dallo stile contemporaneo e minimal mentre quella a spina di pesce (in base all’ampiezza dell’angolo può essere francese, ungherese o italiana) è meglio inserirla in ambienti in stile classico. In ultimo, quella diagonale è perfetta per camere dalle forme particolari perché mimetizza le irregolarità. 


In presenza di un terrazzo, si poseranno i listelli del pavimento verso di esso: questa soluzione, infatti, renderà l’ambiente più ampio e darà un maggiore senso di continuità con l’esterno.

Piastrelle gres porcellanato effetto legno
Collezione Treverkdear di Marazzi
 
Per rendere davvero realistico l’effetto legno desiderato, occorrerà posare diversi pattern e formati alternati tra loro, in modo che il risultato finale non risulti mai essere una grafica artificiale e ripetitiva. È bene inoltre prestare molta attenzione alla posa in opera della pavimentazione. È consigliabile, infatti, scegliere collezioni rettificate che possano essere posate con la fuga più sottile possibile (massimo 2mm) in tinta con il pavimento in modo da renderla impercettibile. Ultima regola generale chi vi consigliamo è quella di rivolgervi sempre a posatori esperti e competenti e scegliere un prodotto certificato realizzato con materiali di qualità.

Tavoli da caffè contemporanei

Posto davanti o accanto al divano il tavolino è un elemento essenziale in salotto, un arredo funzionale che contribuisce a donare stile all'ambiente. La funzione principale del tavolino basso è ospitare piccoli oggetti decorativi, bicchieri o libri da prendere rimanendo comodamente seduti sul divano. 

Esistono in commercio molti modelli di tavolini, diversi per forma, dimensioni e materiali tra cui scegliere. Questo arredo deve essere scelto in modo che si adatti al resto dell'arredamento presente.


Abbiamo raccolto qui di seguito tre tavoli da caffè originali, contemporanei e perfetti per essere inseriti in salotto così come in terrazza.

Tavolino da caffè contemporaneo

Loop disegnato da Victor Vasilev per Bross. Una collezione di coffee e side table che unisce una base monolitica in marmo, in Bianco di Carrara o Nero Marquina, ad una struttura esile in metallo.Il profilato metallico a sezione quadrata, in finitura nera o bronzo spazzolato, corre in verticale, a partire dalla base e realizza un’asola in corrispondenza del piano, dalla forma circolare. Loop è disponibile in differenti configurazioni e misure. Questo anello, da cui prende il nome la collezione, ha sia valenza decorativa che funzionale, consente allo stesso tempo una facile presa del tavolino, per collocarlo liberamente nello spazio, e un essenziale motivo decorativo.

Tavolino da caffè contemporaneo

Pebbles, la nuova collezione di Kiki van Eijk & Joost van Bleiswijk per OmniDecor. Il coffee table che fa parte della collezione è frutto dell’equilibrio tra l'amore di Joost per l’architettura e l'approccio trasformativo di Kiki con i materiali. Un prodotto che trasmette una sensazione di leggerezza ed eleganza nato dall’incontro di piani trasparenti o semitrasparenti dalla forma tondeggiante. Il vetro diventa quasi una nuvola costruita utilizzando la tecnica del collage 3D.

Tavolino da caffè contemporaneo

Kukà realizzata in collaborazione con lo Studio Adolini per Talenti. Una collezione di lampade capaci di trasformarsi in tavolo o vaso mantenendo un aspetto elegante e sofisticato. Prodotti dalle linee semplici realizzati con materiali eco-friendly: l’ecoresina. Tutto ruota interno alla circolarità, a diametri in evoluzione per creare figure concentriche, dove la luce si presenta come un anello alla base in grado di ammorbidire ogni ambiente con una luce soffusa e avvolgente. Il coperchio può avere diverse dimensioni e questo permette a Kukà, pur mantenendo l’anello di luce inferiore, di diventare un sofisticato e comodo coffee table.

Consigli per arredare un bagno moderno

Il bagno, come qualunque altra stanza di casa, deve essere progettato ed organizzato ottimizzando lo spazio che si ha a disposizione, soprattutto nel caso in cui la metratura sia ridotta. Bisogna prestare la giusta attenzione alla scelta dei sanitari, dei mobili, dei rivestimenti, rispettando regole di buon senso e le normative specifiche. Questa stanza non è più uno spazio di servizio, ma è diventata, da diversi anni, una vera e propria oasi di relax che va arredata, preferibilmente, adottando lo stesso stile scelto per arredare le altre camere. 


Per avere un bagno che sia pratico e funzionale alle vostre esigenze, occorre considerare, prima di tutto, lo spazio che si ha a disposizione, i materiali, che devono essere di ultima generazione, il design, la finitura e i colori dei mobili.

consigli per un bagno moderno

Se un bagno grande concede più libertà progettuali e stilistiche, uno spazio più ridotto va arredato con attenzione prediligendo sanitari con dimensioni ridotte, magari sospesi (consentono una maggior pulizia, leggerezza e luminosità) e mobili compatti.


I rivestimenti delle pareti di un bagno moderno devono essere realizzati con materiali sostenibili, naturali e innovativi come, ad esempio, il marmo, la resina o la carta da parati impermeabile all’acqua (da posizionare dietro la doccia-vasca). Un’alternativa sempre valida è costituita dal gres, effetto legno o pietra, disponibile sia nel piccolo formato che nelle grandi lastre.

consigli per un bagno moderno

Per rendere un bagno moderno raffinato ed accogliente puntate sul monocromatico, sul tono su tono, giocando, sia per pareti che per sanitari, solo con le nuance di un colore.  Per creare dinamismo, abbinate elementi lucidi con altri matt.
Gli elementi indispensabili in un bagno sono: sanitari, lavabo, doccia, specchio, luci e mobili.

  • I sanitari moderni hanno un design essenziale, linee pulite e semplici, una finitura lucida,  matt o materica e possono essere colorati utilizzando toni caldi e avvolgenti come il terracotta, il blu navy, il verde salvia e l’ocra.
  • Il lavabo può essere sospeso, da appoggio o su colonna, dalla forma ovale o squadrata, sottile o morbido. Può essere realizzato in diversi materiali e colori e può avere una finitura lucida o opaca.
  • I mobili bagno sono essenziali, minimal, possono essere arricchiti con nuove textures e finiture, alternando vani a giorno con vani chiusi.
  • La vasca, specie se il bagno è caratterizzato da una superficie ampia, può essere freestanding o in muratura mentre la doccia può essere a filo pavimento o in appoggio, walk-in, ovvero aperta, con vetri stampati con effetti 3D o specchiati.
consigli per un bagno moderno

  • Lo specchio, rotondo o squadrato, con o senza cornice, è un elemento perfetto per dilatare lo spazio e per riflettere la luce. Gli specchi moderni inglobano altri accessori come mensole o piccoli contenitori e sono dotati di sistema di retroilluminazione con Led ad accensione e spegnimento touch.
  • Oltre al classico lampadario a soffitto, in un bagno moderno non possono mancare uno o più luci puntuali (applique o sospensione) posizionate accanto-sopra lo specchio per eseguire le diverse attività di precisione (truccarsi e rasarsi). Per creare un’atmosfera rilassante si possono inserire anche delle strisce led nascoste nel controsoffitto o nelle pareti.
  • L’accessorio che tutti i bagni moderni dovrebbero avere è l’idroscopino: un doccino posizionato accanto al wc che sostituisce il tradizionale ed antigenico scopino. Un prodotto che garantisce maggiore praticità e igiene, di facile installazione ed esteticamente gradevole.

Sospensioni lineari

Di lampade a sospensione in commercio ce ne sono tante, per tutti i gusti e con diversi prezzi, di tanti colori e forme. Noi oggi ci soffermiamo a mostrarvi tre modelli di sospensioni lineari.  Prodotti che rappresentano il perfetto compromesso tra design ed eleganza, che oltre ad essere funzionali sono strumenti comunicativi, che uniscono all'innovazione l'emozione. Sospensioni dalle linee essenziali idonee per spazi professionale come per ambienti domestici.


Belt, design by Ronan & Erwan Bouroullec, di Flos. Una lampada a sospensione incredibile, costituita da un'elegante cintura in pelle che fluttua nello spazio. Un sistema di illuminazione leggero e flessibile costituito da elementi rigidi lineari, che nascondono le barre di LED, e da cinghie in cuoio naturale che fungono sia da cavo di alimentazione che da elemento di sospensione. Queste cinghie funzionano proprio come delle cinture: la loro altezza può essere facilmente regolata facendole scorrere tramite fibbie metalliche che fungono da ganci a soffitto.

Le sorgenti LED contenute nella lunga striscia inferiore forniscono un'illuminazione diffusa, diretta e indiretta che può essere rivolta verso il basso o verso l'alto. La pelle utilizzata è un materiale pregiato, morbido e caldo, trattato con tinture naturali per ottenere le tre finiture disponibili  (nero, verde e pelle naturale) che viene cucito su misura per integrare tutti gli elementi della composizione, 



Belt rappresenta una sintesi perfetta tra innovazione, performance luminosa, human-centered design, eleganza della forma e raffinatezza artigianale. Un sistema che può essere declinato in diverse lunghezze e dimensioni, diventando capace di adattarsi ad un’ampia varietà di spazi interni. Belt è dotato di un innovativo sistema di connessione nascosto all'interno del cinturino in pelle, uno  speciale microconnettore integrato nel terminale del profilo luminoso permette di effettuare il collegamento elettrico con un semplice click. Questo permette di ottenere una linea sinuosa senza interruzioni apparenti.

Belt ha vinto la XXVII edizione del Compasso d’Oro ADI in quanto “inedito sistema di illuminazione di cuoio e led con un’interessante dimensione ambientale”.

Plusminusdesign by Diez Office, di Vitra. Un sistema di illuminazione versatile che si compone di molteplici pezzi per rispondere ad ogni esigenza di luce in spazi di qualunque destinazione o grandezza. Un prodotto che eleva il concetto di illuminazione lineare a livelli innovativi, costituito da un cinta di tessuto sul quale è possibile montare diversi tipi di lampada.  

All’interno della cinta è inserito un conduttore elettrico che permette di fissare le lampade liberamente creando soluzioni di illuminazione uniche. Inoltre la cinta, la cui lunghezza è adattabile in base alle necessità, funziona grazie a una semplice tecnologia plug-in che offre una facilità di installazione e connessione.  

La cinta può essere regolata a diversi livelli di tensione, da tesa ad allentata, e offre la funzionalità click-and-connect grazie alla fibbia fissata su ogni lampada.‎ Un prodotto contemporaneo, che non ha limiti di posizionamento o spazio, che si può adattare e abbinare al fine di rispondere alle diverse necessità.

La Linea, design by BIG - Bjarke Ingels Group, di Artemide. La Linea è un tubo di luce flessibile in silicone in grado di ruotare liberamente nello spazio secondo geometrie indefinite. Le sue eccellenti prestazioni luminose, in termini di quantità e qualità, consentono non solo di caratterizzare uno spazio, ma anche di illuminarlo correttamente. Un prodotto che possiede una elevata resistenza, un ingombro minimo, può essere montata a parete o a soffitto e può essere connessa ad altri elementi, grazie a connessioni a scomparsa, per creare svariati intrecci. 

La Linea può essere una presenza minimale nell’ambiente, può scomparire aderendo all’architettura, o diventare fortemente espressiva ripiegandosi tridimensionalmente negli spazi, disegnando elementi grafici morbidi o lineari che scandiscono e caratterizzano l’ambiente.‎ Con La Linea la luce diventa uno strumento per intervenire in esterni, lungo le architetture, in parchi o ambienti pubblici e urbani, per riqualificare gli spazi comuni. Un prodotto modulare, efficienza, riconfigurabile, sostenibile, resistente agli agenti atmosferici e alle temperature minime e massime elevate.  

La Linea genera una luce diffusa uniforme e confortevole con un’altissima efficienza grazie all’ottica brevettata.‎ Il singolo elemento è lungo 2,5 o 5 metri ma può crescere grazie alle connessioni che scompaiono nel profilo.

Idee per arredare il balcone con le piante

Il balcone e il terrazzo sono, soprattutto in estate, i luoghi perfetti dove rilassarsi a fine giornata, ricevere gli amici per una grigliata o per organizzare una cenetta romantica. Questo spazio, anche se a volte può essere di dimensioni ridotte, deve essere valorizzato arredandolo con attenzione prendendo in considerazione alcuni fattori importanti quali il clima, l’esposizione e la metratura. Oltre a mobili e complementi resistenti e leggeri, nel terrazzo non possono ovviamente mancare delle piante da esterno perfette per creare un rilassante angolo verde.


Sia che vi piaccia lo jungle style o che preferiate un effetto più minimal, per poter scegliere il tipo di piante più adatte al vostro terrazzo dovrete considerare il clima del luogo in cui vivete, non solo in estate ma anche in inverno. Che sia rigido o mite, caldo e secco o umido, il clima è un fattore importantissimo di cui tener conto, tenendo poi sempre ben in mente che se la temperatura dovesse scendere sotto i 15°, sarà necessario trasferire le piante in un luogo coperto.

Altro fattore fondamentale per la crescita delle piante e dei fiori posti su un balcone è l’esposizione alla luce solare. In base al fatto che sia esposto a sud o a nord, le vostre piante riceveranno tanta o poca luce nel corso dell’intera giornata. Alcune specie di piante amano il sole diretto, alcune la penombra altre preferiscono l’ombra. Se il terrazzo è per tutto il giorno esposto al sole, è bene scegliere piante che provengono da climi torridi, come per esempio le piante grasse, o la lantana, pianta sempreverde che regala fiori non troppo grandi, di colore arancione e giallo, da giugno ad ottobre.

Se invece il balcone è esposto all’ombra per buona parte della giornata, è bene scegliere piante capaci di crescere e fiorire anche con poco sole come l’ortensia, l’edera e la fucsia. I terrazzi ombreggiati, inoltre, offrono in estate la grande opportunità di poter ospitare le piante verdi d’appartamento, permettendo loro di trascorrere alcuni mesi all’aperto al riparo però dalla luce diretta del sole.



 

Avere ben chiara la metratura a propria disposizione, oltre a condizionare la scelta di arredi adeguati per proporzione e ingombro, vi sarà utile per scegliere quante piante collocare fuori e in quali vasi sistemarle. La presenza di ampi spazi verdi su di un terrazzo costituisce senz’altro un valido elemento decorativo ma non deve bloccare il passaggio e/o restringere in maniera eccessiva la metratura.

Nel caso abbiate un balcone di ridotte dimensioni, potrete sfruttare gli angoli, ricorrendo a vasi capienti in cui collocare piante di agrumi, o le altezze appendendo vasi pensili alle pareti, creando un giardino verticale per far crescere rampicanti, piante grasse o aromatiche. In alternativa, potrete utilizzare la ringhiera per ornarla con portavasi e fioriere abbinate, per forme, colori e materiali, allo stile degli arredi da esterno presenti.



 

Altro fattore da tenere in considerazione è il tempo che dedicherete con continuità alla cura delle vostre piante. Vi consigliamo di iniziare con delle piante di piccole e medie dimensioni a bassa manutenzione. Questa scelta vi permetterà di imparare a conoscere le piante contenendo i costi. Ricordate che, secondo alcuni dati scientifici, prendersi cura delle proprie piante contribuisce ad accrescere il benessere fisico e psicologico.

La quantità di piante da collocare dipenderà dal vostro gusto personale: se preferite lo jungle style, optate per piante ed arbusti di diverso genere ed altezze, con diverse tonalità di verde in modo da creare profondità visiva. Se invece preferite un terrazzo d’ispirazione zen, ordinato e semplice, propendete per uno stile minimalista andando ad inserire spazi verdi in angoli specifici utilizzando, magari, vasi particolari.

Le piante, soprattutto le frangivista come il bambù e il gelsomino, sono perfette per schermare il terrazzo dai vicini o dai passanti, creando una sorta di siepe che vi garantirà la giusta privacy, senza togliere troppa luce e aria e decorando lo spazio contro la ringhiera.

 

Per avere un balcone sempre pieno di fiori, occorre infine conoscere la stagione di fioritura delle piante scegliendo specie che fioriscono in mesi diversi ed inserendo delle sempreverdi per avere una nota di colore anche in inverno. Tenete presente che, per ottenere un effetto rilassante, è bene prediligere fiori dai colori tenui come rose e felci; al contrario, se amate i colori accesi, allora potete optare per Bouganville e Ibiscus.

Il vostro balcone può diventare un laboratorio di biodiversità aperto agli insetti impollinatori. Questi insetti svolgono un lavoro molto importate per la fruttificazione e per il ciclo vegetativo naturale di molte piante. Per questo motivo, sul vostro balcone/terrazzo di casa, non possono mancare le piante che attirano, con i loro colori e profumi, sia api che farfalle come i fiori delle aromatiche (lavanda, rosmarino, salvia, origano, timo). Queste piante decorative e utili in cucina profumano e contribuiscono inoltre a tenere lontano insetti nocivi e fastidiosi.

Inoltre, su un ampio terrazzo, specie se esposto al sole per diverse ore della giornata, potrete realizzare un orto biologico dove coltivare frutta e ortaggi e avere la grande soddisfazione di mangiare a tavola prodotti a chilometro zero. Tra gli ortaggi che crescono molto bene in vaso, accontentandosi anche di contenitori di piccole dimensioni, ci sono le insalate, le coste, gli spinaci e le fragole. Pomodori, peperoni e melanzane, invece, necessitano di vasi profondi rispettando le giuste distanze.
 

Ozz di Miniforms: la collezione cresce

Ozz, la collezione di lampade ideate da Paolo Cappello e Simone Sabatti per Miniform cresce, si aggiungono due nuovi prodotti: Ozz Desk e Ozz Wall S.

Nel 2019 nasceva la prima Ozz: un prodotto che univa lampada e tavolino porta oggetti, due elementi che si guardavano e dialogavano con un ritmo ben definito: il ritmo della luce. 

Ozz è una lampada da terra che da spenta serve come tavolino, mentre da accesa crea uno spazio accogliente, dove la luce si stringe attorno al piano, entrando nell’intimità della casa.

Nel 2020 la collezione si espande con Ozz Floor e Ozz Wall: la prima è una lampada ad arco scenografica e conviviale protagonista del living, mentre la seconda è una lampada da parete con la stessa forma della versione floor ma va attaccata a parete. Una lampada perfetta per la zona pranzo o l'home-office.

Tutti i prodotti di questa famiglia di lampade sono eleganti, hanno un design originale e minimale e sono tutti realizzati in metallo laccato nero.


Una delle ultime arrivate è Ozz Wall S, una lampada da parete più discreta della versione precedente, dove l’arco si restringe e l’altezza aumenta, per farsi notare anche nella funzione di comodino in camera da letto. Nella versione full optional si fa accompagnare da un comodo ripiano in legno, il quale avanza sulla scena diventando il palco di un nuovo spettacolo, dove la luce rimane indiscussa protagonista.

La piccola Ozz Desk è invece una lampada da scrivania con paralume orientabile, questo le permette di ampliare il suo raggio occupando poco spazio. Il contrappeso risulta fondamentale anche nelle piccole dimensioni, mantiene un intenso dialogo con il paralume, visibile in un insolito gioco di forme.

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