Navigation Menu

featured Slider

Arredamento ed Interior Design

Collaborazioni

About me

Le mie foto


Sono un'architetta con una grande passione per il design e per l'interior. Amo le case con carattere che sappiano trasmettere sentimento e passione indipendentemente dallo stile scelto per arredarle. Arredamento Facile è nato nel 2011 dopo aver acquistato casa ed avere affrontato scelte difficili sulla ristrutturazione, sull'arredamento, sui colori e complementi con l'intento di mettere a vostra disposizione l'esperienza fatta per risolvere i vostri dubbi, supportandovi nelle scelte che riguardano la casa. Benvenuti!


Nuova vita agli scarti

Nel post sul design sostenibile pubblicato qualche giorno fa, vi avevamo promesso di tornare su questo argomento presentandovi altre aziende e/o designer che hanno puntato sul concetto di sostenibilità per la scelta di materiali, prodotti e tecniche di produzione.
Oggi vi parleremo di due aziende che hanno scelto di riutilizzare materiali che di solito vengono scartati per dare vita a soluzioni lodevoli.

Riciclo materiali per oggetti di design

La prima azienda che vogliamo segnalarvi è Dorelan, promotrice dell'iniziativa I’M A DREAMER SOGNO_RICICLO_CREO, un progetto sociale che mette in circolo creatività, residui di produzione e inclusione sociale.

Oggetti di design Doreland ottenuti da materiali riciclati

L'iniziativa, avviata nel 2017, prevede il riutilizzo di residui di produzione, cioè tessuti e materiali provenienti da materassi e letti dell’azienda romagnola.
Si tratta di materiali che vengono trasformati, grazie ad idee creative ed originali, dando vita a 6 differenti tipologie di prodotto.
La realizzazione di questi prodotti è frutto di un lavoro di squadra che vede Dorelan a fianco di CavaRei, impresa sociale che gestisce servizi educativi e produttivi nel territorio forlivese, e del ‘Sistema Moda’ dell’Istituto Tecnico Saffi-Alberti di Forlì, che ha partecipato al progetto nell’ambito del programma di alternanza scuola lavoro.

Esempi di oggetti di design ottenuti da materiali riciclati

Il risultato di tale partnership è sintetizzato in 20 prototipi, di cui solo 6 scelti per essere inviati a CavaRei per la produzione finale in serie, con l’intento di incentivare e offrire nuove opportunità lavorative per persone disabili o svantaggiate. 

La collezione comprende 6 prodotti realizzati artigianalmente: la sacca “Queen”, la palla/cuscino “La La Ball”, il borsone “Olvidar”, il portacellulare da ricarica “Viju”, la cuccia “Puppy” e le ciabattine da camera in busta “Neve”.
Sono tutti pezzi unici perché i residui di produzione sono sempre differenti nelle texture, nei tessuti e nei colori.
Da ottobre 2019 la collezione sarà commercializzata in 21 negozi monomarca dell'azienda ed il 15% del ricavato delle vendite sarà reinvestito in nuovi progetti sociali. 



Il secondo esempio che vogliamo segnalare lo fornisce Cassina che, in collaborazione con Philippe Starck, ha dato vita ad un progetto sperimentale che abbraccia l’eco-sostenibilità: divani in pelle di mela.

Apple ten lork divano in pelle di mela

Apple Ten Lork è il nome dell'inedito materiale 100% vegetale ottenuto dagli scarti della mela, precisamente ricavato dalla buccia del frutto.
Si tratta di un materiale alternativo al cuoio animale, biologico, prodotto dall’azienda italiana Frumat, scelto per creare la collezione Croque La Pome, dove 16 pezzi storici di Cassina sono stati reinventati (oltre che nel materiale, anche nella forma e nel colore) dal designer francese ed esposti all’interno dello Showroom Cassina Paris Rive Gauch.
L'installazione "Cassina Croque La Pomme" di Philippe Starck è stata scelta dal PETA Vegan Homeware Awards 2019 come "Migliore collaborazione".

Particolare del divano made by Cassina della serie Apple Ten Lork

La ricerca di materiali alternativi, la sperimentazione, il recupero e la grande sensibilità dimostrata da parte di molte aziende nel cercare materiali alternativi che puntano alla sostenibilità ambientale e alla salvaguardia degli animali costituiscono dei veri e propri trend in costante aumento.
Vi ricordiamo che, se volete, potete suggerirci brand-designer che puntano l'attenzione sull'abbattere il più possibile gli sprechi minimizzando l’impatto ambientale della produzione utilizzando la nostra pagina contatti.

Ristruttura il bagno seguendo i trend 2019-2020

Se state pensando di cambiare il look del bagno della vostra casa ma non sapete da che parte iniziare nella scelta di colori, materiali e finiture, vi suggeriamo di dare un'occhiata alle ultime tendenze presentate nel corso dell'edizione 2019 del Cersaie di Bologna, fiera internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell’Arredobagno dove, per l'appunto, sono state mostrate le ultime novità del settore.
Per affrontare i lavori di restyling senza dover improvvisare, la prima cosa da scegliere è il rivestimento che, secondo i trend di settore, può essere realizzato con lastre di ceramica in formato maxi (dallo spessore di pochi mm) o con piastrelle in gres porcellanato in formato mini. Volendo potete scegliere di mixarli tra loro, con stile, per dare movimento alle superfici.

Piastrelle di design - Quadra di eccentrico
Quadra di Eccentrico
L'evoluzione della stampa digitale ha permesso a molti brand di presentare in fiera collezioni che riproducono sul gres l'effetto materico (legno, pietra naturale, marmo, resina, tessuto) rivisitato in chiave moderna.
Parliamo di prodotti innovativi che, non solo coniugano la resistenza del gres con l'aspetto estetico di un materiale pregiato, ma che sono in grado di restituire la sensazione tattile del materiale riprodotto.

Arredo bagno design: Industrial Collection di Ardeco
Industrial Collection di Ardeco
Arredo bagno di design - Cubik di Idea Group
Cubik di Idea Group
I colori prevalenti che hanno caratterizzato l'edizione 2019 del Cersaie sono tonalità che vanno dal rosa cipria al terracotta, dal verde salvia al blu brillante, senza dimenticare il classico binomio bianco e nero. Queste tonalità di colore le ritroviamo non solo nelle piastrelle, ma anche nei sanitari ed accessori.
È bene scegliere una di queste tinte per il rifacimento del bagno solo se rientra tra i vostri gusti personali e non perchè rappresenta la moda del momento.

Carte da parati 3d con illusioni ottiche
Play di ABK
Le nuove collezioni sono arricchite con decorazioni sorprendenti che spaziano dai motivi geometrici e floreali, per arrivare a texture 3D e illusioni ottiche, prodotti disponibili sia con finitura lucida che opaca, per creare interessanti combinazioni.

Arredo bagno total look gres porcellanato
Bloom di Fap Ceramiche
Altro trend, confermato dalle precedenti edizioni, è rappresentato dal total look in gres porcellanato, materiale che in maniera uniforme (sia per texture che per colore) riveste non solo le pareti e i pavimenti ma anche vasche da bagno, arredi e mobili.
Le collezioni di arredo bagno hanno linee nitide e pulite, essenziali, con possibilità di essere personalizzate in modo da incontrare gusti ed esigenze di tutti. 


Per quanto riguarda la rubinetteria, la ricerca tecnologica ha permesso la realizzazione di prodotti dal design innovativo ed essenziale, attenti al risparmio idrico. Dal punto di vista cromatico, si conferma il nero opaco (presente anche nei profili delle docce).

Carte da parati di design
Solarize, Inediti Serie 01, di Inkiostro Bianco
Arredo bagni di design
Scenari di Sartoria
Per portare nel posto più intimo di casa paesaggi onirici, pattern geometrici e atmosfere orientali, puntate sulle carte da parati waterproof.
Rappresentano una valida alternativa al gres e alla ceramica, da prendere in considerazione durante la ristrutturazione del bagno, soprattutto se siete interessati ad un lavoro veloce e pulito.
Questa tipologia di prodotto può essere posizionata anche nella doccia senza alcun problema, dato che esistono in commercio modelli appositamente realizzati per resistere all’acqua senza dover temere muffe e batteri. Alcuni brand, sfruttando la tecnologia digitale, sono riusciti a riprodurre sul rivestimento ceramico l'effetto della carta da parati.

Carta da parati profumata
La via dei sensi© di Pixie
Al Cersaie 2019 è stato mostrato, inoltre, un prodotto davvero innovativo: una carta da parati profumata. Grazie ad un processo tecnologico avanzato, la fragranza viene integrata nella carta per essere poi rilasciata gradualmente nell'ambiente. Basterà, poi, toccarla per amplificare l'intensità della fragranza rilasciata, garantendo una buona resa fino a 5-6 mesi.

Carte da parati per bagno profumate
Fuggo_02  di Fittile
Altra novità degna di nota, che ci preme sottolineare, è rappresentata dalla scelta di mettere in evidenza la fuga, usandola come elemento di rottura, come segno distintivo, realizzandola larga ed in contrasto con il colore delle piastrelle, oppure incorporandola nella decorazione, in modo da mimetizzarla.

Design sostenibile

Il mondo del design è sempre più attento all'ecologia, a usare materiali etici (plastica riciclata, l'eco-pelle, il cotone biologico) o vegani, cioè animal free. La richiesta di prodotti sostenibili (che rispettano l'ambiente e i lavoratori coinvolti) è in costante aumento in tutto il mondo.
La produzione di articoli di qualità rispettosi sull'ambiente è indispensabile per avere un impatto sul cambiamento climatico, in modo da evitare di arrivare, nel 2050, ad avere più plastica che pesci negli oceani come rivela il report pubblicato dalla Elle MacArthur Foundation.

più plastica che pesci nell'oceano

Le Nazioni Unite, nel 2015, hanno elaborato un programma per lo sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030 che prevede 17 obiettivi globali nei quali intervenire. Si va dall'eliminazione della fame nel mondo, alla tutela delle risorse naturali, dall’affermazione di modelli di produzione e consumo sostenibili alla partnership tra i governi.
Questi obiettivi rappresentano una spinta, sopratutto per le aziende, a scegliere un approccio fortemente proattivo allo sviluppo sostenibile per i prossimi 15 anni, attraverso l’innovazione, il potenziamento tecnologico, la riduzione degli sprechi, l'uso di energie pulite e rinnovabili e la riduzione di emissioni nocive.
Prediligendo materiali riutilizzabili, biodegradabili, riciclabili, non tossici, andando alla ricerca di nuovi materiali, scegliendo di produrre articoli durevoli, smontabili, riparabili si daranno vita a prodotti dal design sostenibile.

Sviluppo sostenibile ecco come

Ognuno di noi può ridurre il proprio impatto ambientale comprando con più attenzione, evitando gli oggetti che hanno una vita breve tipo quelli realizzati in plastica "usa e getta", cercando di "riusare" gli oggetti, di aggiustarli dove possibile, di riciclare con più impegno e di scegliere brand che hanno a cuore le sorti del nostro pianeta. 

Si possono prediligere, infatti, aziende che utilizzano solo materiali ecosostenibili per la realizzazione dei loro prodotti, come Oceano Arredamenti, un giovane brand che usa tessuti derivanti completamente dal riciclo della plastica (certificati Global Recycle Standard) per le poltrone che produce artigianalmente. 


O come Ferm Living che ha ideato la serie Way realizzata con bottiglie di plastica usata riciclata. Una collezione adatta sia a spazi interni che esterni che comprende un tappeto, un runner, una tovaglietta e un cuscino, quattro prodotti incredibilmente resistenti dal look classico  che si ispirano al mondo marittimo.

Poltrona di Oceano Arredamenti realizzata con tessuti riciclati dalla plastica
Collezione Way e poltrona di Oceano Arredamenti

Serena Fanara, architetto e designer, disegna e produce artigianalmente diverse linee di prodotti utilizzando esclusivamente materiali ecosostenibili ed innovativi, di origine naturale al 100%, realizzati con stampante 3D e rifiniti a mano.
Nel 2015 ha fondato SeFa Design by Nature, un marchio che raccoglie prodotti di arredo, illuminazione e complementi, accomunati dall’uso esclusivo di materiali di origine naturale e plastiche vegetali derivate dal mais. 


Nikolaj Thrane Carlsen ha vinto per la Danimarca il concorso Nordic Design Competition: Sustainable Chairs che aveva il fine di promuovere la produzione di arredamento sostenibile in Scandinavia. "The Coastal Furniture", la sedia ideata dal designer danese è davvero particolare dato che la seduta è realizzata con materiale composito di alghe biodegradabili al 100%, una scelta che si ispira ai tetti di alghe delle case di Læsø, un'isola del nord della Danimarca. Il telaio in legno di rovere è fissato da quattro staffe in ottone, che lo rende facile da separare e riciclare individualmente.

Lampada di Serena Fanara
Poltrona di Nikolaj Thrane Carlsen e lampada di Serena Fanara

Sono molti i designer e le aziende che hanno scelto la strada della sostenibilità: noi, in questo post, ve ne abbiamo brevemente mostrati quattro, ma torneremo sicuramente sull'argomento in futuro. Intanto, se volete segnalarci un prodotto o un'azienda che ha fatto della sostenibilità un suo punto di forza, fatelo utilizzando il format per i commenti o scrivendoci via mail.

Wallpaper ispirata a Matisse

Settembre è ormai passato e si ricomincia con la solita routine: c'è chi ritorna a scuola, chi al lavoro mentre noi torniamo a scrivere sul nostro amato blog dopo averlo trascurato, per cause di forza maggiore, più del dovuto. Torniamo quindi per parlarvi di una nostra grande passione, cioè la carta da parati; non una qualsiasi però, bensì una carta lanciata per celebrare i 150 anni dalla nascita di Henri Matisse.
Si tratta di una collezione di carte da parati create da MuralsWallpaper che prendono ispirazione dai famosi découpage del celebre pittore francese.

Carte da parati ispirate a Matisse

A maggio il brand ha lanciato la collezione Forme Naïf, una serie di carte da parati astratte, decorate con elementi colorati, dalle forme geometriche imperfette che ricordano tanto i collage che facevamo con le forbici. Un caro ritorno alla nostra infanzia, quando ci divertivano a dare vita a qualcosa di nuovo, originale, diverso.

carte da parati collezione Forme Naïf
esempi carte da parati ispirate a Matisse

Matisse inventò un nuova nuova forma d’arte; utilizzando dei ritagli di carta, infatti, creò un suo stile caratteristico e realizzò alcune delle sue opere più celebri.
Il pittore trovò un senso di libertà nella creazione di opere d'arte attraverso la realizzazione di collage, grazie ai quali poteva trasmettere sentimenti di equilibrio, semplicità e serenità.

wallpaper ispirate a Matisse

I disegni di questa serie rispecchiano la giocosità dei ritagli di carta di Matisse, un metodo che lui stesso ha descritto come "dipingere con le forbici" e "tagliare direttamente nel colore".

Wallpaper ispirazione matisse

Per tutto settembre MuralsWallpaper continuerà la celebrazione dell’importante anniversario con tre nuovi design ispirati alla famosa serie Nudi Blu dell'artista francese. Anche in questa seconda collezione viene ripresa la tecnica del ritaglio di Matisse per dare vita a figure morbide, curve sinuose che celebrano il corpo umano.
Si tratta di wallpaper dall'aura rilassante, caratterizzate da figure femminili raffigurate in pose rilassanti che evocano lo yoga e un senso di pace interiore.

wallpaper serie Nudi Blu

Il team di designer del brand ha combinato lo stile iconico dell’artista francese con l’idea di promuovere un’immagine positiva del corpo umano e dell’apprezzamento delle forme femminili.
Combinando, in modo armonioso, ritagli di forme astratte e silhouette umane, si è ottenuto un collage accattivante e, allo stesso tempo, giocoso usando una palette di tenui colori pastello.

carte da parati bagno
wallpaper colorati

Se la prima carta da parati è versatile e può essere inserita sia in cameretta, magari come boiserie, o in salotto, in piccolo porzioni come nicchie che hanno bisogno di un tocco di carattere, la seconda collezione ha come ambientazione ideale il bagno, uno spazio perfetto per inserire un tocco di grande personalità ma piacevolmente delicato alla vista.

wallpaper matisse per soggiorno
carta da parati per bagno

Il costo per queste carte da parati parte da 31€ /m2 e sono disponibili solo su misura.

Vitrine: il televisore trasparente

Dopo avervi parlato del televisore che si arrotola e di quello che si mimetizza, oggi torniamo a parlarvi di Smart TV con un'innovazione del settore esposta presso lo spazio di Vitra all'ultimo Salone dei Mobile: Vitrine la tv trasparente.

Vitrine new smart tv concept

Panasonic e Vitra hanno collaborato alla realizzazione di un televisore nuovo, totalmente trasparente, un prototipo dotato di schermo OLED trasparente e di un telaio in legno che sostiene un pannello di vetro leggermente inclinato.
Se, da spento, il televisore Panasonic si presenta discreto ed essenziale, quando viene acceso il pannello si illumina e rimanda immagini di altissima qualità.
Vitrine, date le sue straordinarie caratteristiche di trasparenza, è un prodotto che può essere posizionato ovunque adattandosi alla perfezione all'ambiente domestico.

Vitrine & Panasonic Smart TV

Il brand svizzero, in questa collaborazione durata due anni, si è avvalsa, dal punto di vista del design, del prezioso lavoro del designer scandinavo Daniel Rybakken.
Panasonic si è invece preoccupata dello sviluppo della tecnologia di ultima generazione.
I componenti tecnologici di questo sorprendente televisore sono nascosti nel telaio di legno che, oltre a svolgere le normali funzioni di supporto tv, contiene un elemento di illuminazione invisibile che ottimizza la visione e amplifica l’atmosfera.

Vitrine - Panasonic smart tv trasparente

Nonostante gli anni di lavoro sul progetto, Vitrine, al momento, è solo un concept, cioè un prototipo, una versione di prova non ancora pronto per la vendita.
Vitrine rimane comunque un prodotto destinato a rivoluzionare il nostro modo di vivere il salotto.

Come progettare il piano di lavoro della propria cucina

Quando si sceglie l’arredo di una cucina, occorre tener conto di diversi fattori quali le proprie preferenze estetiche, le esigenze pratiche e il budget a disposizione. Lo spazio e la distribuzione dei vari moduli devono essere organizzati e progettati in modo che siano, al tempo stesso, funzionali e pratici; è bene optare per mobili di alta qualità e scegliere un piano di lavoro adatto alle abitudini di chi lo userà.

Cucina Aspen di Doimo Cucine
Aspen di Doimo Cucine
Una delle scelte più difficili da prendere è proprio quella rappresentata dal piano di lavoro che, oltre ad essere in linea con il resto dell’arredo, deve essere robusto, idrorepellente, resistente al calore e all’umidità, igienico e facile da pulire. 

Per quanto concerne il top, in commercio, per cercare di soddisfare ogni tipo di richiesta, è possibile trovare una grande varietà di proposte. Noi vi consigliamo di puntare sempre su materiali tecnologici che sono in grado di garantire alte prestazioni e facile manutenzione, come quelli proposti da Doimo Cucine, brand 100% Made in Italy, da sempre impegnato nello studio e nella ricerca di materiali altamente innovativi e nell’utilizzo di nuove tecnologie per proporre soluzioni funzionali e in linea con i più recenti trend dell’arredamento.

tavolo da cucina Doimo Cucine modello Aspen
Aspen di Doimo Cucine
Il piano di lavoro è un componente fondamentale di una cucina con il quale siamo soliti interagire in vari momenti della giornata, dalla preparazione della colazione alla cena. Su di esso andranno posizionati elementi indispensabili per la preparazione e la cottura del cibo come il lavello (che può essere installato sopra-top, filo-top o sotto-top) e il piano cottura. Se il top è di dimensioni generose, può essere usato come superficie d’appoggio per quelle attività che siamo soliti compiere quotidianamente in cucina come pulire, tagliare, impastare, impiattare, appoggiare piatti e pentole calde. Ovviamente possiamo usarlo come base di appoggio fissa per piccoli elettrodomestici di uso quotidiano per averli sempre a portata di mano. 

Il top potrà essere reso ancora più funzionale con l’inserimento di prese di corrente poste a parete o, in caso di cucina a isola o penisola, inserite in una torretta elettrica a scomparsa da usare al bisogno.

Doimo Cucine modello Style
Style di Doimo Cucine
Inoltre il piano di lavoro, profondo 60-80 cm nel caso di top a parete arrivando a 120 cm nel caso di isola, potrà essere attrezzato con uno o più contenitori integrati, generalmente posti dietro l’area cottura e lavaggio e solitamente utilizzati per accogliere scolapiatti, utensili, porta oggetti, e con dei contenitori da piano, composti da vaschette di metallo e sostegni fissati al piano lavoro, solitamente utilizzati per tenere a portata di mano condimenti e spezie; un esempio di questo tipo di soluzione lo potete trovare nel modello SoHo di Doimo Cucine.

Un top dalla maggiore profondità può anche ospitare una cappa da piano, comunemente nota con il termine down draft, cioè integrata nel piano. Tale cappa può essere collocata dietro o a fianco al piano di lavoro, da portare a vista solo al momento dell’utilizzo.

Modello Soho domo cucine
SoHo di Doimo Cucine
Il piano di lavoro, come dicevamo all’inizio del post, deve essere non solo funzionale e pratico ma anche esteticamente piacevole, gradevole al tatto e durevole nel tempo. Essendo, infatti, l’elemento della cucina maggiormente soggetto all’usura per via dell’utilizzo quotidiano e venendo costantemente a contatto con alimenti, detergenti e utensili di tutti i tipi, bisogna ponderare con attenzione la scelta del materiale da prediligere per la sua realizzazione. 

Particolare della cucina Aspen di Doimo Cucine
Particolare di Aspen di Doimo Cucine
I materiali proposti da Doimo Cucine vanno dai classici quarzi, laminato o acciaio inox, fino a materiali di nuova generazione come Corian® o Fenix NTM®: scopriamone insieme i principali pregi.

Iniziamo con Fenix NTM®, un materiale innovativo, composto da cellulosa e resine particolari, che, grazie ad un trattamento con nanotecnologie, risulta essere anti impronta, super opaco, igienico, morbido al tocco, resistente ad acqua, urti, sfregamenti, solventi e, in caso di micro graffi, può essere riparato.


Fenix NTA® è l’evoluzione del Fenix del quale mantiene inalterate le caratteristiche principali quali l’anti-impronta, la setosità al tatto, la resistenza ai graffi e alle abrasioni, l’estrema opacità e la facilità di pulizia, proponendo, come elemento innovativo, la resa estetica del metallico.

Particolare della cucina Soho di Doimo Cucine
Particolare di SoHo di Doimo Cucine
Altre lastre dalle ottime performance sono quelle in Betacryl®, materiale composito formato da minerali naturali e polimeri acrilici che, oltre ad essere resistente, compatto e caldo al tatto, può essere riparato in caso di graffi ed è saldabile senza lasciare alcun segno visibile.

Tra i materiali più conosciuti per la realizzazione dei top moderni, troviamo l’Okite® e il Silestone®, compositi a base di quarzo, disponibili in un’ampia gamma di colori ed effetti cromatici, caratterizzati da elevata resistenza e compattezza, resistenza ai graffi, al calore e alle macchie. 


Tra i materiali migliori e più innovativi per i piani della cucina troviamo il Dekton®, una sofisticata miscela delle migliori materie prime utilizzate nella produzione di vetro, materiali ceramici e quarzo di altissima qualità. Parliamo di un materiale altamente tecnologico che, grazie all’assenza di porosità, è molto resistente ai graffi, alle macchie e al calore oltre a rappresentare il massimo dal punto di vista igienico. 


Un materiale naturale pregiato e di estrema eleganza, sia nei cromatismi che nelle texture, tornato di moda in questi anni, è il marmo, molto apprezzato per l’alta resistenza ai graffi e al calore. Ad esempio, Doimo Cucine per Style, una cucina moderna ed elegante, propone un raffinato marmo Fior di pesco.

Particolare della cucina Style di Doimo Cucine
Particolare di Style di Doimo Cucine
Un piano lavoro che ben si adatta a cucine dallo stile industriale è quello realizzato in acciaio inox. Tale materiale è caratterizzato da una grande resistenza alle macchie e al calore, è facile da pulire ed affidabile nel tempo e, grazie alla finitura satinata o vintage, rimedia alla tendenza a graffiarsi. Nel piano in acciaio, il lavello e la zona cottura possono essere incassati e saldati in modo da ottenere un piacevole ed armonioso effetto di continuità.

Se alle caratteristiche prima citate dell’acciaio inox si unisce il calore e l’estetica del peltro, si ottiene il Peltrox®, un materiale che rimane stabile nel tempo dal prezzo molto più accessibile. 


Il materiale più usato, soprattutto per il suo costo contenuto e per la vasta gamma di colori proposti, nonché per la brillantezza e la tridimensionalità che è in grado di fornire, è sicuramente il laminato. Con la sigla HPL (High Pressure Laminate, cioè laminato ad alta pressione) viene indicato il modello più pregiato, resistente ed impermeabile tra quelli comunemente disponibili in commercio e, quindi, più indicato per i top della cucina. Il laminato replica in modo molto realistico molti materiali naturali come il legno e la pietra.

Cucina Soho di Doimo cucine
SoHo di Doimo Cucine
La scelta del materiale, del colore, del design, del top della cucina contribuirà a definirne lo stile e l’identità. È quindi importante scegliere se metterlo in evidenza, magari in contrasto con la base e il resto dei mobili della cucina, o se prediligere l’uniformità cromatica fra tutte le parti. 

Se optate per la prima soluzione, ricordate che l’elemento su cui maggiormente puntare sarà la texture del materiale, il fascino del top; nel secondo caso, invece, darete vita ad un ambiente minimal da rendere suggestivo sfruttando il tono su tono.

Post più letti

Seguici su Instagram