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Arredamento ed Interior Design

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Perchè puntare sull'arredamento made in Italy

Il termine “Made in Italy” indica l’origine di prodotti il cui processo produttivo viene svolto principalmente sul territorio italiano. Questa etichetta, nata nel 1951, viene associata all’eccellenza artigianale e industriale italiana, soprattutto in quattro tradizionali settori identificati con le cosiddette 4 A (abbigliamento, arredamento, automazione e alimentare), riscuotendo un grande successo a livello internazionale.
Nel 2009 è stato creato un marchio ufficiale per certificare i prodotti "100% Made In Italy" al fine di garantire la qualità del prodotto certificando che l'intero ciclo produttivo si sia totalmente svolto in Italia. 

Scegliere il made in Italy significa dare la nostra preferenza a prodotti caratterizzati da alta qualità, unicità delle proposte, durevolezza dei materiali, cura nella realizzazione dei dettagli e capacità di innovazione. Arredare la propria casa con mobili e complementi d’arredo italiani vuol dire arricchire uno spazio con arredi raffinati, di alta classe, funzionali e dal design originale.
Prodotti che rappresentano il perfetto connubio tra artigianalità, eleganza e innovazione tecnologica, sia sotto l’aspetto delle linee che per quanto riguarda l’utilizzo di materiali, di pregio e all’avanguardia. I mobili griffati made in Italy sono d’alta classe, inimitabili, caratterizzati dall'utilizzo delle migliori materie prime e dalla grande maestria nella lavorazione.

mobili italiani

Con il trascorrere del tempo, le esigenze sono però mutate: le abitazioni non sono più quelle di una volta, le metrature delle stanze, specie in contesti più moderni e immersi nei centri città, si sono ristrette rendendo, quindi, necessarie soluzioni ad hoc per garantire sia il comfort necessario che l’impatto scenico e l’effetto wow.
I produttori nostrani sono così passati da soluzioni standardizzate ed in serie a produzioni sempre più su misura e personalizzate, in modo da ottimizzare ogni centimetro.

Un marchio di design come B&B Italia 
ha saputo cogliere tempestivamente l'evoluzione del nuovo concetto di habitat domestico, dando vita a elementi d’arredo fortemente distintivi e caratterizzati da grande qualità ed eleganza senza tempo. Un’azienda che si è distinta, nel corso degli anni, per creatività e innovazione, che sa interpretare correttamente qualsiasi mood, specie nel contesto del soggiorno ma anche in camera da letto e zona outdoor.
Basta pensare alle linee del divano Charles, omaggio ai favolosi anni ‘50-’60, che si caratterizza per un’assoluta leggerezza. Oppure al modello Tufty Time che si ispira, rivisitandole in chiave moderna, alle lavorazioni Capitonné e Chesterfield.
La gamma di complementi d’arredo è però vastissima e, se ci spostiamo nella zona notte, troveremo letti dalle forme originali come, ad esempio, Papilio, ispirato alle ali di una farfalla e caratterizzato da un certo livello di iconicità. Mentre nella zona outdoor faranno bella mostra di sé le linee più moderne del tavolo Ayana, minimalista e innovativo.

Mobili da esterno

E’ chiaro che, per avere un’idea di quale possa essere la soluzione migliore per il proprio appartamento, vista l’amplissima scelta concessa, è sempre bene rivolgersi a un team di specialisti come quello di Cavallini1920.
L’azienda, che da un secolo rappresenta un punto di riferimento nel mondo dell’arredamento d'interni a Milano collaborando con le più importanti aziende di design del Made in Italy, è, tra gli altri, anche rivenditore B&B Italia.
Oltre ad occuparsi di progettazione di arredamento e architettura di interni, viene, inoltre, offerto un servizio di consulenza, professionale ed esclusivo, ideato con lo specifico intento di rispondere alle necessità di quelle persone costantemente alla ricerca del meglio e del top di gamma per la propria casa.
La fase di progettazione copre a 360° ogni aspetto progettuale, dall’ideazione all’installazione a casa, fornendo soluzioni personalizzate, del tutto su misura. Questo approccio consente di creare un ambiente accogliente e confortevole, adeguato alle specifiche necessità della persona.

Il giardino fiorito di Alessandra Baldereschi

La primavera è il periodo in cui la natura si risveglia, esce dal torpore invernale con i suoi mille colori e profumi e, grazie alle giornate più lunghe e calde, ci trasmette buonumore e serenità. Se non avete lo spazio o la passione per riempire la casa o il balcone di fiori primaverili, potete sempre scegliere di inserire in casa dei "fiori" adatti anche a chi non ha il pollice verde. 

Stiamo parlando dell'ultima creazione di Alessandra Baldereschi: Moonlight Garden. Una collezione di fiori in vetro soffiato a mano che, oltre a decorare le nostre case, le illuminerà. 
 
Alessandra Baldereschi

La designer milanese, di cui vi abbiamo avuto modo di parlarvi già in passato, ad esempio, con il post Animal Farm, prosegue la sua ricerca sul vetro, materiale con cui si è cimentata negli ultimi anni, creando questa delicata collezione di lampade da tavolo composte da un vaso che accoglie un bocciolo in colori diversi.

Alessandra Baldereschi: Moonlight Garden

Al calare della tenebre i boccioli si aprono rivelando la loro essenza magica grazie ai riflessi delle corolle e del fogliame al chiaro di luna. Per Moonligt Garden, la Baldereschi si è ispirata infatti ai tipici giardini notturni orientali, luoghi di meditazione in Cina e di adorazione in India, dove il verde veniva appositamente progettato per godere della sua fioritura serale. In questi giardini vengono privilegiate le piante che fioriscono di notte, quelle a corolle bianche o chiare con fogliame argentato. Queste lampade portano quindi nelle nostre case un'idea ispirata a questi bellissimi giardini.

lampade in vetro

Ogni lampada è composta da un vaso che accoglie, al suo interno, un bocciolo dalle sfumature naturali. Le corolle, realizzate in diversi colori, hanno una lampadina LED a fare da pistillo. Ad ogni fiore è associato un vaso di forma diversa.
Se anche voi siete rimasti colpiti, come noi, dalla bellezza delle lampade di questa collezione firmata da 
Alessandra Baldereschi, lasciateci un vostro commento.

Quando scegliere il letto a soppalco

La cameretta dei nostri piccoli è uno spazio dove poter giocare, dormire e studiare; per permettere queste tre funzioni, che variano con l’età dei bimbi, è bene organizzarla sfruttando in maniera intelligente la superficie a disposizione con soluzioni che si integrino al meglio nello spazio a nostra disposizione.

Una soluzione che ci viene incontro è, senza dubbio, quella rappresentata dal letto a soppalco. Parliamo di una tipologia di letto in cui lo spazio dove si dorme è rialzato rispetto al pavimento, dato che il materasso viene posizionato sopra una struttura autoportante. Questa soluzione organizzativa, particolarmente indicata per una camera di pochi mq, permette di recuperare la parte sottostante il materasso. Viceversa, se il a soppalco è adottato in una stanza più grande, è un’ottima idea per dividere lo spazio tra fratelli che condividono la camera.

Il prezioso spazio sotto il soppalco è un’area versatile e pratica che può essere sfruttata per diversi utilizzi, adattandola alle esigenze del piccolo di casa. Si può infatti allestire una zona studio con scrivania, una zona gioco, una zona relax con l'aggiunta di un materasso basso o una zona contenimento con inserimento di una cassettiera o un armadio. Questo tipo di soluzione permette di dar libero sfogo alla propria creatività con la possibilità di adattare la camera in funzione della crescita del bambino e alle sue mutate esigenze.
 

Il letto con soppalco è una soluzione salvaspazio, amata sia dai genitori, specie quando la cameretta ha dimensioni contenute e si vuole sfruttare ogni cm a disposizione, che dai bambini che, oltre a trovare avventuroso arrampicarsi sulla scaletta a pioli per raggiungere il letto superiore, hanno la possibilità, grazie al dislivello, di creare uno spazio riservato e un po’ segreto raramente raggiunto dagli adulti.

Cerchiamo adesso di capire un po' più nel dettaglio quali possono essere i motivi a supporto della scelta del letto a soppalco per la camera dei nostri figli.
La scelta di inserire in cameretta questo modello di letto deve essere dettata prima di tutto dall’età del bambino. Il letto a soppalco è un sistema che dovrà essere usato da un bambino che ha raggiunto una buona autonomia di movimento, cioè verso i 6 anni, dato che dovrà essere in grado di salire e scendere da solo dalla scala a pioli. Questo tipo di letto è però sconsigliato se il bambino soffre di particolari patologie come l'epilessia, disturbi del sonno, ecc.

Accedere di notte al letto tramite una scala a pioli potrebbe essere un po’ scomodo sia per un bambino che per un adulto, per cui sono da preferire i gradini, sicuramente più ingombranti ma più comodi. Questi sono da preferire, inoltre, perché consentono di rimboccare le coperte al bambino e di riassettare il letto in maniera più agevole. Il cambio delle lenzuola può essere facilitato se il letto è dotato di un sistema che facilita questa operazione tipo le reti con meccanismi a ribalta.

Altro fattore da considerare prima dell’acquisto di un letto a soppalco per bambini è l’altezza del soffitto della cameretta che deve essere alto almeno 270 cm in modo che il bambino che dorme nel lettino in alto non si senta oppresso e possa stare comodamente seduto senza pericolo di sbattere la testa.

letto a soppalco

Prima di procedere con l’acquisto, assicuratevi che il letto a soppalco sia dotato di dispositivi anti-caduta o sponde a norma (fisse o rimovibili) per evitare pericolose cadute. Verificate inoltre che sia sufficientemente robusto e solido, realizzato con materiali di altissima qualità (meglio se eco-compatibili al 100%) trattati con vernici all’acqua. Infine non sottovalutate la scelta delle doghe e dei materassi, indispensabili per dormire comodamente ed evitare problemi alla schiena.

Arreda la cameretta 3/6 anni

Tempo fa vi abbiamo indicato gli arredi indispensabili per creare una nursery ma, quando il bambino cresce, bisogna pensare bene a come organizzare lo spazio a disposizione in modo che i suoi gusti e i suoi desideri siano accontentati senza dimenticare i bisogni dei genitori.
Il piccolo è cresciuto e ha nuove e diverse esigenze: alcuni arredi, come ad esempio la libreria, rimarranno invariati, ma sarà necessario aggiungerne di nuovi, come un armadio e un tavolino, eliminando, ad esempio, il fasciatoio. 


esempi cameretta bimbo 3-6 anni

La cameretta è l'ambiente dove passeranno la maggior parte della giornata; è, quindi, fondamentale creare un ambiente allegro e funzionale che sia, allo stesso tempo, rilassante per poter conciliare il sonno. Una cosa fondamentale è suddividere lo spazio in aree funzionali con scopi ben precisi (sonno, gioco, studio) dove si svolgeranno particolari attività. Gli arredi ci aiuteranno in questa suddivisione dato che andranno a separare visivamente le zone. 

Non dobbiamo dimenticarci che la cameretta deve rispecchiare la personalità e i gusti  dei nostri bambini; a noi genitori spetta il compito di garantire che l'ambiente sia sicuro, funzionale, pratico, arredato con mobili realizzati con materiali di qualità.


Uno dei primi arredi da cambiare sarà il letto. Dal lettino, con sbarre o senza, occorrerà passare ad un letto da grande, volendo montessoriano (dato che è più basso di quelli tradizionali, permette al bambino di salire e scendere in totale autonomia).
Se avete più di un bambino in casa, potete scegliere due lettini da posizionare vicini a terra oppure optare per una soluzione che va a sfruttare lo spazio in verticale, come il classico letto a castello o quello a soppalco. Chiaramente queste due soluzioni sono indicate per bambini dai 6 anni in sù e devono essere dotate di sistemi anticaduta.
Accanto al letto potete posizionare un piccolo comodino, o uno sgabello, dove posizionare una piccola lampada.


esempi lettini per bimbi 3-6 anni
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Dovrete pensare di inserire in camera un tavolino con una o due sedie in modo che vostro figlio possa comodamente disegnare e giocare. Scegliete un prodotto leggero, ma solido, dalle dimensioni contenute.
Se nei primi mesi i vestiti del neonato occupavano poco spazio e stavano comodamente in una cassettiera, ora bisogna pensare ad inserire in cameretta un armadio, dove riporre, oltre ai vestiti, magari anche alcuni giochi. Può essere a ponte sopra al letto oppure occupare una parete intera, organizzato con cassetti e vani a giorno a seconda delle vostre necessità.


esempi di armadi per camera bimbi
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Per quanto riguarda i colori noi vi consigliamo di scegliere una palette di tinte neutre per arredi e pareti, perchè i colori vivaci, che magari adesso adora, potrebbero non piacergli più quando sarà adolescente. A portare un tocco di colore vivace ci penseranno gli accessori come i cuscini, un tappeto o i contenitori per i giocattoli.
Se invece non sapete proprio rinunciare al colore, allora potete pensare di inserirlo sotto forma di carta da parati, oppure optando per la tecnica del color block, cioè dipingendo con uno o più colori solo alcune parti, creando geometrie semplici o più complesse o realizzando una boiserie con una vernice lavabile in modo da proteggere la parete dallo sporco.


esempi armadi tecnica del color block
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Prossimo step sarà quello di raccontarvi come evolve la stanza per la fascia di età 6-12 anni.
Se avete bisogno di progettare la cameretta dei vostri bambini noi esitate a contattarci, insieme possiamo dar vita ad uno spazio unico che farà sognare i più piccoli.

Arredi che fluttuano

Un tavolo in cristallo è un elemento raffinato ed elegante che, a prescindere dalla forma e dalle linee che lo caratterizzano, è in grado di adattarsi alla perfezione a molti utilizzi, inserendosi senza problemi in ogni ambiente di casa.
Si tratta di un tipo di tavolo che non appesantisce lo spazio, che tende a sparire e/o ad inserirsi, in modo discreto, nei locali, apprezzato per la sua trasparenza, per i gradevoli giochi di luce che crea e per la possibilità di ammirare la struttura che lo sostiene.
Ma se a sparire non fosse il piano del tavolo, ma le gambe? In tal caso il tavolo sembrerebbe magicamente sospeso, fluttuante nell'aria. Questa soluzione gli conferirebbe una sensazione di estrema leggerezza senza andare a discapito della resistenza.

tavolo con gambe in cristallo
Tavolo Air, Lago

Una delle aziende che per prima ha ideato una linea di mobili con gambe in cristallo è stata Lago. La collezione in questione si chiama Air e comprende, oltre ai tavoli, anche il letto, sia singolo che matrimoniale, i comodini, i tavolini, il divano e la panca. Parliamo di prodotti dal design raffinato, che possono essere personalizzati, accumonati da una struttura invisibile.

Collezione tavoli Air di Lago
Tavolino, divano e tavolo Air, Lago


Letto collezione air di Lago
Letto Air, Lago   




Credenza Acerbis
N.C. Credenza, Acerbis

Anche Acerbis ha ideato dei mobili che sembrano sospesi utilizzando un basamento in metacrilato opaco. Sensazione enfatizzata da un sistema di retro-illuminazione che diffonde la luce contemporaneamente sulla parte superiore, all'interno dei vani e sulla parte inferiore del mobile.

Parete attrezzata Acerbis
N.C. Base, Acerbis

A voi questi arredi fluttuanti piacciono o incutono timore? Ne comprereste uno per la vostra casa o preferite ammirarli negli showroom? Lasciateci i vostri commenti.

Ristrutturazione casa antica: cosa bisogna sapere prima di iniziare

Quando si eredita una casa antica di famiglia o si vuole investire in un edificio abbandonato, ci si trova di fronte, il più delle volte, a strutture in pietra o mattoni ricche di charme senza tempo che meritano di essere rivalutate, riportate all’antico splendore, adattandole agli standard attuali.
Bisogna mettere in conto che potranno essere necessari dei lavori di ristrutturazione, più o meno impattanti, tra cui il miglioramento del rendimento energetico, l’ottimizzazione degli spazi e l’ammodernamento degli impianti.
Il consiglio è, in primis, quello di consultare preventivi online per farvi un’idea sul costo ristrutturazione casa. Se ci si affida a specialisti del settore si eviteranno cattive sorprese e non si vedranno lievitare le spese.

lavori di ristrutturazione
 
Un sopralluogo accurato con un tecnico è necessario per valutare lo stato di conservazione dell’edificio e determinare i lavori da intraprendere dal momento che ci sono sempre dettagli che possono sfuggire a un occhio non esperto.
Lo stato di conservazione di una casa antica inciderà sulla spesa che dovrete affrontare per ristrutturarla: se la casa è solida, non ha crepe o fessure, non riporta danni a livello della struttura portante, allora la cifra che dovrete spendere sarà più contenuta.
Vediamo insieme gli aspetti principali da valutare quando ci si appresta a fare dei lavori di ristrutturazione in una casa antica, cercando di mettere a fuoco quali interventi sono necessari e quali possono essere rimandati in un secondo momento.

Una tra le prime cosa da valutare in una casa antica è la presenza di umidità che si può manifestare alla base delle pareti oppure nel sottotetto. Occorre, in questo caso, individuare i punti dove l’umidità è presente non solo per un fattore estetico, ma soprattutto per una questione di salubrità abitativa.
Dovrete prendere in considerazione l'idea di investire in un buon sistema di isolamento realizzando, ad esempio, un cappotto termico, creando controsoffittature isolanti e restaurando o sostituendo gli infissi vecchi con altri più moderni in modo da ridurre ai minimi termini la dispersione di calore.
La coibentazione della casa la renderà più efficiente, ridurrà al minimo la perdita di calore d’inverno, trattenendo il fresco d’estate, con un risparmio considerevole dei consumi.

ristrutturare casa

Nell'affrontare una ristrutturazione di una vecchia casa è fondamentale verificare lo stato di tutti gli impianti a servizio della casa, sia quello elettrico che quello idraulico, considerando che con molta probabilità non saranno più a norma.
Per quanto riguarda il tetto, si andrà a verificarne la stabilità, la presenza di eventuali tegole rotte, la pendenza, lo stato delle grondaie e delle travi, controllando, su quest’ultime, la presenza di infiltrazioni, tarme o parti marce. Non è da escludere che, dietro un’integrità apparente, possano nascondersi strutture che hanno perso la loro resistenza.
Dovrete inoltre valutare, avvalendovi dell’aiuto di un esperto, lo stato di conservazione dei solai, al fine di stabilire eventuali interventi di manutenzione e rinforzo, e di eventuali pareti in pietra per stabilire quale sia il livello di tenuta delle malte.

Abbiamo visto quanto sia importante, specie in una casa antica, effettuare un sopralluogo per valutare le condizioni di partenza dell’immobile e per verificare strutture e impianti così da capire l’entità dei lavori di ristrutturazione. Occorre però anche dire che molti elementi architettonici o artistici devono essere recuperati, ove possibile, e mantenuti perché andranno a valorizzare l’abitazione. Stiamo parlando, nello specifico, di pavimenti di particolare pregio ma anche dei soffitti che, non di rado, nelle case più antiche, sono decorati, affrescati o comunque presentano dettagli di stile.

casa muratura in pietra

Dato che ristrutturare una vecchia casa è una spesa considerevole, potete beneficiare di tutta una serie di bonus in fase di ristrutturazione e sgravi fiscali, tra cui il Superbonus 110% a cui potrete accedere migliorando almeno di due classi energetiche l’efficienza della vostra abitazione (ad esempio un edificio in classe E deve risultare, a fine lavori, in classe C o superiore).
La classe energetica di una casa dipende da quanta energia questa consuma per soddisfare le esigenze di chi vi abita: riscaldamento, raffrescamento ecc. E’ importante conoscere la classe di appartenenza, così da fare una stima dei consumi energetici e degli elementi sui quali intervenire per diminuirli (impianti fotovoltaici, domotica, impianto di riscaldamento ecc.). Per avere maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell'Agenzia delle Entrate

Una casa antica è ricca di fascino e di stile che non va perso durante la ristrutturazione; bisogna infatti intervenire trovando la giusta combinazione fra antico e moderno, giocando sul contrato di elementi nuovi con quelli preesistenti. Il risultato finale sarà un elegante equilibrio fra passato e futuro capace di garantire sempre il massimo comfort senza che la dimora perda autenticità e carattere.

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