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Sono un'architetta con una grande passione per il design e per l'interior. Amo le case con carattere che sappiano trasmettere sentimento e passione indipendentemente dallo stile scelto per arredarle. Arredamento Facile è nato nel 2011 dopo aver acquistato casa ed avere affrontato scelte difficili sulla ristrutturazione, sull'arredamento, sui colori e complementi con l'intento di mettere a vostra disposizione l'esperienza fatta per risolvere i vostri dubbi, supportandovi nelle scelte che riguardano la casa. Benvenuti!


Decora la cucina con i quadri

Se siete stanchi delle pareti spoglie della vostra cucina e volete cambiarne il look in maniera semplice ed economica, noi vi consigliamo di puntare sui quadri. Questi complementi sono capaci di completare e caratterizzare lo stile di un ambiente, vestire le pareti con personalità, evocare emozioni, ricordi e suggestioni molto vivide in chi si trova ad ammirarli.
La cucina è il cuore della casa, deve essere accogliente, oltre che funzionale, e deve rappresentarci, parlare di noi, raccontare qualcosa della nostra personalità, anche nella scelta dei quadri che la decorano.
Abbellire muro cucina con composizione di quadri

Per prima cosa occorre avere bene in mente lo spazio che si ha a disposizione perché, tra mensole, pensili ed elettrodomestici che non potete spostare, la parete libera potrebbe non essere molto ampia e, appendendo un quadro troppo grande, potreste rischiare di riempirla in modo eccessivo e creare, quindi, un disordine visivo. 

Con le misure degli ingombri a vostra disposizione, potete passare a scegliere lo stile e i colori della stampa, in modo che si abbinino all’arredo. In un ambiente minimal, puntate su tinte neutre come il bianco, il nero o il grigio prediligendo poche stampe con soggetti astratti. Se la vostra cucina è arredata in stile scandinavo, allora potete optare per ispirazioni botaniche o frasi posizionate in quadri dalle cornici in legno chiaro o laccate di bianco.
In una cucina dallo stile rustico, invece, sono più indicati dipinti con campi coltivati e prati fioriti o quelli che raffigurano frutta e verdura o, ancora, oggetti utilizzati ai fornelli dove spiccano i colori della natura da abbinarsi alle tonalità calde del legno. Se invece avete una cucina in stile industriale puntate sul black and white per il soggetto e sul colore nero per le cornici.
Decorare una cucina con i quadri

Dato che è sempre più diffuso l’utilizzo di open space, cioè spazi che inglobano cucina e salotto, in tal caso occorre scegliere i complementi d’arredo con molta attenzione, cogliendo la visione d’insieme e facendo attenzione ai dettagli. Un esempio di quanto poc’anzi detto potrebbe essere rappresentato dalla scelta della tinta di un quadro della cucina che possa poi riprendere il colore di accessori posizionati nel salotto.

Se avete deciso di inserire in cucina diversi quadri, vi consigliamo di prediligere un tema che guidi la loro scelta: viaggi, fiori, ricette, astratti, stampe anni ’60 sono alcuni dei temi a vostra disposizione per creare una galleria omogenea.


Per quanto riguarda la collocazione dei quadri, potete scegliere di appenderli a parete tramite un chiodo o un gancio da muro biadesivo, nel caso in cui abbiate quadri medio-piccoli. Nel caso di opere più pesanti, potete optare per un binario in alluminio a cui appenderle oppure scegliere di appoggiarle su una mensola, sul top della cucina o sul pavimento, magari sovrapponendole, per ottenere particolari composizioni, nei colori e nelle forme. Quest’ultima soluzione vi permetterà di spostare e cambiare con facilità i quadri che decorano la stanza. 

Se decidete di ricorrere ai chiodi, prima di iniziare a bucare la parete, disponete prima le opere sul pavimento per vedere in anteprima l’effetto finale, scegliendo se allineare tutte le cornici ad un’immaginaria linea orizzontale/verticale o formare con esse un quadrato-rettangolo. 

Ricordate che, per attirare lo sguardo del visitatore, è bene posizionare i quadri all’altezza degli occhi; inoltre ogni quadro, per poter risaltare, deve avere il giusto spazio intorno. Non esagerate con il numero di opere su una parete, a volte, bastano infatti pochi elementi, scelti con cura, per fare la differenza. 

Quadri appoggiati alla parete

Aggiungendo delle stampe in cucina, avrete donato vitalità e carattere ad uno spazio, a volte, erroneamente trascurato trasformandolo in un luogo dove poter godere anche dell’arte. Se siete interessati a creare in casa una vostra personale galleria d’arte, noi vi consigliamo di visitare il sito svedese Photowall dove potrete trovare tante stampe su tela, con cornice, poster e wallpaper per soddisfare ogni esigenza. Inoltre, navigando sul sito prima citato, potrete caricare una vostra immagine e vederla stampata sul supporto che preferite. E, se non sapete da che parte iniziare, la sezione ispirazioni di sicuro potrà fornirvi valide indicazioni nella scelta della decorazione ideale per la vostra cucina. 

Quadri e wallpaper disponibili su Photowall

Vi assicuriamo che non sarà facile scegliere tra le varie proposte presenti per via della vasta gamma di soluzioni proposte (troverete infatti 18 categorie solo nella sezione stampe incorniciate per un totale di più di 12 mila quadri disponibili in un'ampia varietà di formati e cornici).
Su Photowall troverete prodotti di alta qualità realizzati con competenza e precisione, stampe dai colori intensi e nitidi che, grazie alla tecnologia di stampa utilizzata, non scoloriranno o sbiadiranno nel tempo.
Noi non vediamo l’ora di portare tra le mura di casa nostra una di queste stampe in modo da,  con tempi di attesa di pochi giorni e senza pagare alcuna spesa di spedizione, poter avere dei quadri nuovi, pronti da appendere nella nostra cucina.


Inoltre per tutto il mese di febbraio utilizzando il codice arredamentofacile2020 avrete un sconto del 25% sui tutti i prodotti presenti sul sito. Un'offerta da non lasciarsi scappare!

App che ti rendono facile la vita

La tecnologia viene sempre più in nostro aiuto per renderci la vita più semplice, aiutandoci a svolgere, in modo più veloce ed efficiente possibile, un lavoro o un compito.
Le App che possiamo scaricare sul nostro smartphone sono tante e, ogni giorno, ne escono di nuove per soddisfare ogni passione e interesse. Ad esempio, sono state sviluppate e rilasciate app per viaggiare, mangiare, mantenersi o tornare in forma, trovare l'amore della propria vita, interpretare il linguaggio dei nostri amici a quattro zampe, vendere o acquistare capi di abbigliamento, leggere e recensire libri e, aspetto a noi più caro, vendere casa.

App smartphone per vendita casa

Noi oggi vogliamo segnalarvi, se già non le conoscete, alcune app, a nostro avviso utilissime, capaci di darci una grossa mano a consumare meno, sprecare meno cibo, dormire meglio e fare meglio la raccolta differenziata. Fateci sapere se le usate, come vi trovate o se ne conoscete altre con le stesse caratteristiche.

Iniziamo con Fooder, un'app che ci consente di organizzare comodamente la lista della spesa e la dispensa ricordandoci i prodotti in scadenza in modo da evitare lo spreco di cibo. Nella sezione ricette (funzionalità a pagamento) è possibile creare le proprie ricette preferite e, in base alle scadenze dei nostri prodotti in dispensa, Fooder consiglierà la ricetta migliore per utilizzarli.
Trattasi di un'app che impara dalle nostre abitudini ed è in grado di stimare quando un prodotto sta per scadere avvisandoci con una notifica. Quando invece un alimento è scaduto, lo inserisce in modo automatico nella lista della spesa in modo da non restarne mai sprovvisti.
Fooder inoltre suggerisce il supermercato più conveniente dove fare la vostra spesa risparmiando qualche soldino. Al momento è disponibile solo per smartphone con sistema operativo Android. 


Rimanendo in tema di sprechi alimentari, vi consigliamo FrigOK, un'app utilissima per gestire i cibi che conserviamo nel nostro frigo. Questa app ci permette di rimanere sempre informati sui prodotti presenti nel nostro frigo e nel nostro freezer dandoci informazioni sulla loro data di scadenza. In questo modo sapremo quali alimenti andranno consumati per primi sprecando meno cibo possibile. Disponibile gratuitamente su App Store per iPhone e iPad.

App per gestire prodotti nel nostro frigo... FrigOk

L’applicazione UBO (Una Buona Occasione), sviluppata per Ios e Android, cerca di prevenire le cause dell'avanzo e dello spreco di cibo fornendoci le giuste indicazioni su come, dove e per quanto tempo conservare gli alimenti, sia cotti che crudi, sia preconfezionati che sfusi, sia freschi che surgelati.
Oltre a suggerirci la porzione di cibo raccomandata, la relativa impronta idrica e gli apporti nutrizionali, questa app fornisce utili soluzioni per riutilizzare avanzi e scarti, fornendo indicazioni sulla stagionalità di frutta e verdura e su come preparare la lista della spesa.

Un'altra app che si prefigge lo scopo di combattere lo spreco alimentare è Too Good To G. Nata in Danimarca e attiva in diversi paesi, ci permette di acquistare una magic box, di cui non si conosce il contenuto, a prezzi ribassati (2-6 €). Basterà scaricare l'app sullo smartphone e geolocalizzarsi per trovare i locali aderenti all'iniziativa ed acquistare la box che potrà essere pagata direttamente con l'app e ritirata nella fascia oraria specificata.

App Ned per gestire ed ottimizzare consumi energetico di casa

Ned è invece un'app che aiuta a gestire l’energia di casa consentendo un risparmio annuale in bolletta fino al 20%. L'app analizza il consumo di energia della nostra casa, individua le impronte elettriche che gli elettrodomestici lasciano sul tracciato elettrico mentre sono in funzione segnalando quelli che consumano di più. Inoltre Ned verifica la bolletta, segnala consumi anomali o potenziali guasti sulla rete e aiuta a scegliere la tariffa energetica più conveniente tra le offerte disponibili sul mercato sulla base dei vostri consumi. Disponibile per Android e iOS.

Per fare la raccolta differenziata in maniera corretta, basterà scaricare Junker e scansionare i codici a barre stampati sugli imballaggi oppure scrivere la tipologia di rifiuto: in tempo reale saprete come scomporlo e in che bidoni buttare le varie parti che lo compongono. Qualora il prodotto scansionato non fosse presente nel vasto archivio in dotazione, potete inviare la foto del prodotto ricevendo la risposta in tempo reale. L'app è gratuita e fornisce, grazie alla geolocalizzazione, la posizione dei punti di raccolta più vicini alla vostra posizione dove poter lasciare abiti, medicinali, oli esausti e pile.

App Sleep cycle per gestione cicli di sonno

Per monitorare il nostro sonno c'è Sleep Cycle che analizza, tramite accelerometro, le fasi del sonno ed è in grado di far suonare la sveglia nel momento più adatto, mantenendosi nell’arco dei 30 minuti precedenti all’orario di risveglio impostato. In questo modo, sarà possibile svegliarsi quando il sonno è più leggero garantendo un risveglio più sereno. Inoltre, col tempo, questa app raccoglie dati a sufficienza per dirvi, ad esempio, come e in che misura il meteo può influenzare la qualità del vostro sonno, le possibili implicazioni di una cena in tarda serata o di una giornata particolarmente stressante. In questo modo, dovrebbe riuscire a darvi dei consigli utili per affrontare questi momenti consentendovi un riposo sereno. 

Per prendervi cura delle vostre piante affidatevi a My Plants, un'app disponibile per smartphone con SO iOS e Android, che vi farà conoscere tipo di esposizione, innaffiatura, concime e cure da dedicare alle voatre piante per coltivarle al meglio, sia in terrazzo che in giardino. Inoltre potrete chattare con giardinieri professionisti del settore, ponendo loro domande e scrivendo delle recensioni.

Scala a chiocciola: scenografico elemento d'arredo

La scala a chiocciola è un elemento di collegamento verticale che si sviluppa, al contrario delle “normali” scale in altezza, particolare che la rende la soluzione ideale soprattutto quando lo spazio all’interno di una stanza è limitato. Questa scala circolare, ideata e realizzata per la prima volta nel Medioevo per accedere in cima alle torri, ha mantenuto inalterata la sua struttura nel tempo, nonostante l'utilizzo di nuove tecniche e l’evoluzione dei materiali. 


La struttura portante può essere in metallo, in legno o in cemento, mentre i gradini possono essere realizzati anche in vetro, in marmo, in acciaio o in legno. Generalmente le scale a chiocciola hanno una pianta circolare o quadrata e lo sviluppo può essere circolare o elicoidale.
Scale che non sono più solo un elemento di collegamento, ma che, grazie alla sinuosità̀ delle forme e alla suggestiva struttura che le caratterizza, sono diventate degli elementi d’arredo che coniugano funzionalità e personalità, soluzioni eleganti e perfette per scaldare l’ambiente adattandosi perfettamente sia ad un locale arredato con design moderno che ad uno più tendente al classico. 


Un’evoluzione della tradizionale scala a chiocciola è costituita dalla scala elicoidale che è caratterizzata dall’assenza del palo centrale e, come già intuibile dal nome, dalla caratteristica forma ad elica. Queste due caratteristiche conferiscono a questa tipologia di scala una maggior larghezza rendendola, quindi, più agevole da percorrere.
Le scale ad elica hanno una pianta circolare che può raggiungere i 3 mt di diametro e, a parità di diametro, possono raggiungere dimensioni maggiori rispetto al modello a chiocciola tradizionale. Questo tipo di scala rappresenta un soluzione funzionale che diventa il punto focale di una stanza, elemento capace di arredare lo spazio con sinuosità, eleganza e leggerezza, in grado di conferire un effetto dinamico all’ambiente dove viene installata.


Portate un tocco unico tra le mura della vostra casa con una scala a chiocciola originale, fatta su misura, personalizzata e definita in ogni dettaglio, affidandovi ad un’azienda che ha una pluriennale esperienza nel settore come la Rizzi Scale, brand vicentino che, da oltre 75 anni, è specializzato nella progettazione, realizzazione e posa in opera di scale. Le scale Rizzi rappresentano un connubio di artigianato, design ed innovazione, soluzioni frutto dell’attenzione costante al dettaglio, allo stile e alle nuove tendenze del momento. 


Potrete scegliere tra varie soluzioni raffinate, eleganti e sicure che possono essere realizzate con diversi materiali a seconda dell’effetto visivo desiderato. Optate per il legno se volete trasmettere calore all’ambiente, prediligete il faggio o il rovere se volete creare un effetto più naturale oppure il teak per un effetto più elegante. Se volete una scala leggera e brillante, optate per l’acciaio, materiale solido e duraturo, da abbinare, magari, ad altri materiali come, ad esempio, il vetro, per creare un insieme contemporaneo ed elegante.


Se invece preferite una soluzione sontuosa e sofisticata, scegliete il cemento, uno dei materiali più usati nel settore edile. Le scale di questo brand italiano possono inoltre essere completate scegliendo tra le varie finiture messe a vostra disposizione. Potrete scegliere, infatti, il materiale e il colore, la forma dei gradini, del rivestimento e della ringhiera e, volendo, potete arricchire la vostra scala con luci a led che creeranno un effetto estetico suggestivo quando il locale sarà poco illuminato o completamente al buio. Il risultato che otterrete sarà quello di una scala a chiocciola scenografica, unica ed irripetibile che andrà ad abbellire l’ambiente, in grado di attirare l’attenzione di chi verrà a trovarvi mettendo in risalto i vostri gusti e la vostra personalità.

Fermaporte: l’accessorio che arreda

Leonardo da Vinci era solito dire: “I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio”. La scelta di ogni dettaglio e/o accessorio riveste un ruolo importante nell’arredamento e nella personalizzazione della nostra casa. I complementi d’arredo sono tutti quegli elementi, di varie forme e dimensioni, che rendono più elegante e completo un ambiente, che uniscono un gradevole aspetto estetico a quello più pratico e funzionale. Oggetti utili, a volte indispensabili, la cui scelta va fatta con cura.
I complementi d’arredo, infatti, possono rafforzare lo stile che già caratterizza un’ambiente oppure possono puntare ad una contaminazione introducendo un tocco di originalità nella stanza. Sono davvero tanti gli oggetti che possono rientrare nella vasta categoria dei complementi di arredo: portaombrelli, appendiabiti, tavolini, tappeti, specchi, vasi, portachiavi da muro, librerie, orologi da parete, quadri e fermaporte.

Fermaporte di tendenza

Oggi ci soffermeremo ad analizzare meglio proprio i fermaporte a pavimento, accessori che possono tornare utili in varie e diverse situazioni, fondamentali sia in estate che in inverno, sia nelle case al mare che in quelle in città. Parliamo di oggetti progettati per tenere ferma una porta o una finestra che sbatte per la troppa corrente, oppure pensati per evitare che la porta d’ingresso sbatta sulla parete o per non fare entrare troppa aria calda (d’estate) o fredda (d’inverno).
I fermaporte possono essere realizzati in diverse dimensioni e con materiali differenti: si va infatti dalla plastica al classico tessuto con imbottitura in sabbia che ha il grande vantaggio, oltre a consentire facilmente lo spostamento, di poter essere lavato qualora dovesse sporcarsi.
I fermaporte sono prodotti che possono essere incollati al pavimento, oppure avvitati o, più semplicemente, solo appoggiati in modo da usarli solo al bisogno e poterli spostare in giro per casa con facilità. Rappresentano oggetti caratterizzati da grande leggerezza, oltre che da dimensioni e costi contenuti.

Fermaporte di design

Alcuni tra i più famosi designer di fama internazionale si sono cimentati nella creazione di fermaporte originali e unici. Uno di questi è Philippe Starck, che ha proposto una nuova versione del fermaporta Dedè di Alessi: si tratta di un oggetto dalla forma straordinariamente poetica ma, al tempo stesso, estremamente funzionale, riproposto in resina termoplastica colorata con le fattezze di un essere antropomorfo solitario e grassottello alto 17.50 cm.
Altri esempi di fermaporte di design li troviamo nella collezione Pietra L 06 ideata da Pietro Lissoni per Salvatori: oggetti raffinati e dalla forma accattivante, realizzati in marmo, che ricordano dei pesi con un terminale a forma uncinata in metallo.
Troviamo poi oggetti che possono benissimo avere solo una semplice funzione decorativa come Ettore, ideato da Konstantin Grcic per Magis, un simpatico mulo in ghisa con le zampe saldamente ancorate a terra.

Fermaporte originali e di design

Se cercate un fermaporte unico e personalizzato, potete sempre ricorrere all’handmade riempiendo, ad esempio, un vecchio giocattolo di vostro figlio con sabbia o sassi o colando del cemento in un barattolo, magari aggiungendo un manico di corda.
Le soluzioni sono infinite, dalle più minimali a quelle più originali e simpatiche, l’unico limite è rappresentato dalla vostra abilità manuale e la vostra fantasia.
Se il fai da te non fa al caso vostro, noi vi consigliamo di andare a curiosare su Homelook, una piattaforma online dedicata all’arredamento dove potete trovare migliaia di prodotti delle migliori marche e non solo. Visitando questo portale, potrete trovare ispirazioni, tendenze, foto, progetti e preziosi consigli forniti da professionisti del settore. Inoltre potrete salvare le ispirazioni trovate sul sito in un libro virtuale per poterle poi condividere e commentare con i vostri amici.

Nuova vita agli scarti

Nel post sul design sostenibile pubblicato qualche giorno fa, vi avevamo promesso di tornare su questo argomento presentandovi altre aziende e/o designer che hanno puntato sul concetto di sostenibilità per la scelta di materiali, prodotti e tecniche di produzione.
Oggi vi parleremo di due aziende che hanno scelto di riutilizzare materiali che di solito vengono scartati per dare vita a soluzioni lodevoli.

Riciclo materiali per oggetti di design

La prima azienda che vogliamo segnalarvi è Dorelan, promotrice dell'iniziativa I’M A DREAMER SOGNO_RICICLO_CREO, un progetto sociale che mette in circolo creatività, residui di produzione e inclusione sociale.

Oggetti di design Doreland ottenuti da materiali riciclati

L'iniziativa, avviata nel 2017, prevede il riutilizzo di residui di produzione, cioè tessuti e materiali provenienti da materassi e letti dell’azienda romagnola.
Si tratta di materiali che vengono trasformati, grazie ad idee creative ed originali, dando vita a 6 differenti tipologie di prodotto.
La realizzazione di questi prodotti è frutto di un lavoro di squadra che vede Dorelan a fianco di CavaRei, impresa sociale che gestisce servizi educativi e produttivi nel territorio forlivese, e del ‘Sistema Moda’ dell’Istituto Tecnico Saffi-Alberti di Forlì, che ha partecipato al progetto nell’ambito del programma di alternanza scuola lavoro.

Esempi di oggetti di design ottenuti da materiali riciclati

Il risultato di tale partnership è sintetizzato in 20 prototipi, di cui solo 6 scelti per essere inviati a CavaRei per la produzione finale in serie, con l’intento di incentivare e offrire nuove opportunità lavorative per persone disabili o svantaggiate. 

La collezione comprende 6 prodotti realizzati artigianalmente: la sacca “Queen”, la palla/cuscino “La La Ball”, il borsone “Olvidar”, il portacellulare da ricarica “Viju”, la cuccia “Puppy” e le ciabattine da camera in busta “Neve”.
Sono tutti pezzi unici perché i residui di produzione sono sempre differenti nelle texture, nei tessuti e nei colori.
Da ottobre 2019 la collezione sarà commercializzata in 21 negozi monomarca dell'azienda ed il 15% del ricavato delle vendite sarà reinvestito in nuovi progetti sociali. 



Il secondo esempio che vogliamo segnalare lo fornisce Cassina che, in collaborazione con Philippe Starck, ha dato vita ad un progetto sperimentale che abbraccia l’eco-sostenibilità: divani in pelle di mela.

Apple ten lork divano in pelle di mela

Apple Ten Lork è il nome dell'inedito materiale 100% vegetale ottenuto dagli scarti della mela, precisamente ricavato dalla buccia del frutto.
Si tratta di un materiale alternativo al cuoio animale, biologico, prodotto dall’azienda italiana Frumat, scelto per creare la collezione Croque La Pome, dove 16 pezzi storici di Cassina sono stati reinventati (oltre che nel materiale, anche nella forma e nel colore) dal designer francese ed esposti all’interno dello Showroom Cassina Paris Rive Gauch.
L'installazione "Cassina Croque La Pomme" di Philippe Starck è stata scelta dal PETA Vegan Homeware Awards 2019 come "Migliore collaborazione".

Particolare del divano made by Cassina della serie Apple Ten Lork

La ricerca di materiali alternativi, la sperimentazione, il recupero e la grande sensibilità dimostrata da parte di molte aziende nel cercare materiali alternativi che puntano alla sostenibilità ambientale e alla salvaguardia degli animali costituiscono dei veri e propri trend in costante aumento.
Vi ricordiamo che, se volete, potete suggerirci brand-designer che puntano l'attenzione sull'abbattere il più possibile gli sprechi minimizzando l’impatto ambientale della produzione utilizzando la nostra pagina contatti.

Ristruttura il bagno seguendo i trend 2019-2020

Se state pensando di cambiare il look del bagno della vostra casa ma non sapete da che parte iniziare nella scelta di colori, materiali e finiture, vi suggeriamo di dare un'occhiata alle ultime tendenze presentate nel corso dell'edizione 2019 del Cersaie di Bologna, fiera internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell’Arredobagno dove, per l'appunto, sono state mostrate le ultime novità del settore.
Per affrontare i lavori di restyling senza dover improvvisare, la prima cosa da scegliere è il rivestimento che, secondo i trend di settore, può essere realizzato con lastre di ceramica in formato maxi (dallo spessore di pochi mm) o con piastrelle in gres porcellanato in formato mini. Volendo potete scegliere di mixarli tra loro, con stile, per dare movimento alle superfici.

Piastrelle di design - Quadra di eccentrico
Quadra di Eccentrico
L'evoluzione della stampa digitale ha permesso a molti brand di presentare in fiera collezioni che riproducono sul gres l'effetto materico (legno, pietra naturale, marmo, resina, tessuto) rivisitato in chiave moderna.
Parliamo di prodotti innovativi che, non solo coniugano la resistenza del gres con l'aspetto estetico di un materiale pregiato, ma che sono in grado di restituire la sensazione tattile del materiale riprodotto.

Arredo bagno design: Industrial Collection di Ardeco
Industrial Collection di Ardeco
Arredo bagno di design - Cubik di Idea Group
Cubik di Idea Group
I colori prevalenti che hanno caratterizzato l'edizione 2019 del Cersaie sono tonalità che vanno dal rosa cipria al terracotta, dal verde salvia al blu brillante, senza dimenticare il classico binomio bianco e nero. Queste tonalità di colore le ritroviamo non solo nelle piastrelle, ma anche nei sanitari ed accessori.
È bene scegliere una di queste tinte per il rifacimento del bagno solo se rientra tra i vostri gusti personali e non perchè rappresenta la moda del momento.

Carte da parati 3d con illusioni ottiche
Play di ABK
Le nuove collezioni sono arricchite con decorazioni sorprendenti che spaziano dai motivi geometrici e floreali, per arrivare a texture 3D e illusioni ottiche, prodotti disponibili sia con finitura lucida che opaca, per creare interessanti combinazioni.

Arredo bagno total look gres porcellanato
Bloom di Fap Ceramiche
Altro trend, confermato dalle precedenti edizioni, è rappresentato dal total look in gres porcellanato, materiale che in maniera uniforme (sia per texture che per colore) riveste non solo le pareti e i pavimenti ma anche vasche da bagno, arredi e mobili.
Le collezioni di arredo bagno hanno linee nitide e pulite, essenziali, con possibilità di essere personalizzate in modo da incontrare gusti ed esigenze di tutti. 


Per quanto riguarda la rubinetteria, la ricerca tecnologica ha permesso la realizzazione di prodotti dal design innovativo ed essenziale, attenti al risparmio idrico. Dal punto di vista cromatico, si conferma il nero opaco (presente anche nei profili delle docce).

Carte da parati di design
Solarize, Inediti Serie 01, di Inkiostro Bianco
Arredo bagni di design
Scenari di Sartoria
Per portare nel posto più intimo di casa paesaggi onirici, pattern geometrici e atmosfere orientali, puntate sulle carte da parati waterproof.
Rappresentano una valida alternativa al gres e alla ceramica, da prendere in considerazione durante la ristrutturazione del bagno, soprattutto se siete interessati ad un lavoro veloce e pulito.
Questa tipologia di prodotto può essere posizionata anche nella doccia senza alcun problema, dato che esistono in commercio modelli appositamente realizzati per resistere all’acqua senza dover temere muffe e batteri. Alcuni brand, sfruttando la tecnologia digitale, sono riusciti a riprodurre sul rivestimento ceramico l'effetto della carta da parati.

Carta da parati profumata
La via dei sensi© di Pixie
Al Cersaie 2019 è stato mostrato, inoltre, un prodotto davvero innovativo: una carta da parati profumata. Grazie ad un processo tecnologico avanzato, la fragranza viene integrata nella carta per essere poi rilasciata gradualmente nell'ambiente. Basterà, poi, toccarla per amplificare l'intensità della fragranza rilasciata, garantendo una buona resa fino a 5-6 mesi.

Carte da parati per bagno profumate
Fuggo_02  di Fittile
Altra novità degna di nota, che ci preme sottolineare, è rappresentata dalla scelta di mettere in evidenza la fuga, usandola come elemento di rottura, come segno distintivo, realizzandola larga ed in contrasto con il colore delle piastrelle, oppure incorporandola nella decorazione, in modo da mimetizzarla.

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