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Come progettare il piano di lavoro della propria cucina

Quando si sceglie l’arredo di una cucina, occorre tener conto di diversi fattori quali le proprie preferenze estetiche, le esigenze pratiche e il budget a disposizione. Lo spazio e la distribuzione dei vari moduli devono essere organizzati e progettati in modo che siano, al tempo stesso, funzionali e pratici; è bene optare per mobili di alta qualità e scegliere un piano di lavoro adatto alle abitudini di chi lo userà.

Cucina Aspen di Doimo Cucine
Aspen di Doimo Cucine
Una delle scelte più difficili da prendere è proprio quella rappresentata dal piano di lavoro che, oltre ad essere in linea con il resto dell’arredo, deve essere robusto, idrorepellente, resistente al calore e all’umidità, igienico e facile da pulire. 

Per quanto concerne il top, in commercio, per cercare di soddisfare ogni tipo di richiesta, è possibile trovare una grande varietà di proposte. Noi vi consigliamo di puntare sempre su materiali tecnologici che sono in grado di garantire alte prestazioni e facile manutenzione, come quelli proposti da Doimo Cucine, brand 100% Made in Italy, da sempre impegnato nello studio e nella ricerca di materiali altamente innovativi e nell’utilizzo di nuove tecnologie per proporre soluzioni funzionali e in linea con i più recenti trend dell’arredamento.

tavolo da cucina Doimo Cucine modello Aspen
Aspen di Doimo Cucine
Il piano di lavoro è un componente fondamentale di una cucina con il quale siamo soliti interagire in vari momenti della giornata, dalla preparazione della colazione alla cena. Su di esso andranno posizionati elementi indispensabili per la preparazione e la cottura del cibo come il lavello (che può essere installato sopra-top, filo-top o sotto-top) e il piano cottura. Se il top è di dimensioni generose, può essere usato come superficie d’appoggio per quelle attività che siamo soliti compiere quotidianamente in cucina come pulire, tagliare, impastare, impiattare, appoggiare piatti e pentole calde. Ovviamente possiamo usarlo come base di appoggio fissa per piccoli elettrodomestici di uso quotidiano per averli sempre a portata di mano. 

Il top potrà essere reso ancora più funzionale con l’inserimento di prese di corrente poste a parete o, in caso di cucina a isola o penisola, inserite in una torretta elettrica a scomparsa da usare al bisogno.

Doimo Cucine modello Style
Style di Doimo Cucine
Inoltre il piano di lavoro, profondo 60-80 cm nel caso di top a parete arrivando a 120 cm nel caso di isola, potrà essere attrezzato con uno o più contenitori integrati, generalmente posti dietro l’area cottura e lavaggio e solitamente utilizzati per accogliere scolapiatti, utensili, porta oggetti, e con dei contenitori da piano, composti da vaschette di metallo e sostegni fissati al piano lavoro, solitamente utilizzati per tenere a portata di mano condimenti e spezie; un esempio di questo tipo di soluzione lo potete trovare nel modello SoHo di Doimo Cucine.

Un top dalla maggiore profondità può anche ospitare una cappa da piano, comunemente nota con il termine down draft, cioè integrata nel piano. Tale cappa può essere collocata dietro o a fianco al piano di lavoro, da portare a vista solo al momento dell’utilizzo.

Modello Soho domo cucine
SoHo di Doimo Cucine
Il piano di lavoro, come dicevamo all’inizio del post, deve essere non solo funzionale e pratico ma anche esteticamente piacevole, gradevole al tatto e durevole nel tempo. Essendo, infatti, l’elemento della cucina maggiormente soggetto all’usura per via dell’utilizzo quotidiano e venendo costantemente a contatto con alimenti, detergenti e utensili di tutti i tipi, bisogna ponderare con attenzione la scelta del materiale da prediligere per la sua realizzazione. 

Particolare della cucina Aspen di Doimo Cucine
Particolare di Aspen di Doimo Cucine
I materiali proposti da Doimo Cucine vanno dai classici quarzi, laminato o acciaio inox, fino a materiali di nuova generazione come Corian® o Fenix NTM®: scopriamone insieme i principali pregi.

Iniziamo con Fenix NTM®, un materiale innovativo, composto da cellulosa e resine particolari, che, grazie ad un trattamento con nanotecnologie, risulta essere anti impronta, super opaco, igienico, morbido al tocco, resistente ad acqua, urti, sfregamenti, solventi e, in caso di micro graffi, può essere riparato.


Fenix NTA® è l’evoluzione del Fenix del quale mantiene inalterate le caratteristiche principali quali l’anti-impronta, la setosità al tatto, la resistenza ai graffi e alle abrasioni, l’estrema opacità e la facilità di pulizia, proponendo, come elemento innovativo, la resa estetica del metallico.

Particolare della cucina Soho di Doimo Cucine
Particolare di SoHo di Doimo Cucine
Altre lastre dalle ottime performance sono quelle in Betacryl®, materiale composito formato da minerali naturali e polimeri acrilici che, oltre ad essere resistente, compatto e caldo al tatto, può essere riparato in caso di graffi ed è saldabile senza lasciare alcun segno visibile.

Tra i materiali più conosciuti per la realizzazione dei top moderni, troviamo l’Okite® e il Silestone®, compositi a base di quarzo, disponibili in un’ampia gamma di colori ed effetti cromatici, caratterizzati da elevata resistenza e compattezza, resistenza ai graffi, al calore e alle macchie. 


Tra i materiali migliori e più innovativi per i piani della cucina troviamo il Dekton®, una sofisticata miscela delle migliori materie prime utilizzate nella produzione di vetro, materiali ceramici e quarzo di altissima qualità. Parliamo di un materiale altamente tecnologico che, grazie all’assenza di porosità, è molto resistente ai graffi, alle macchie e al calore oltre a rappresentare il massimo dal punto di vista igienico. 


Un materiale naturale pregiato e di estrema eleganza, sia nei cromatismi che nelle texture, tornato di moda in questi anni, è il marmo, molto apprezzato per l’alta resistenza ai graffi e al calore. Ad esempio, Doimo Cucine per Style, una cucina moderna ed elegante, propone un raffinato marmo Fior di pesco.

Particolare della cucina Style di Doimo Cucine
Particolare di Style di Doimo Cucine
Un piano lavoro che ben si adatta a cucine dallo stile industriale è quello realizzato in acciaio inox. Tale materiale è caratterizzato da una grande resistenza alle macchie e al calore, è facile da pulire ed affidabile nel tempo e, grazie alla finitura satinata o vintage, rimedia alla tendenza a graffiarsi. Nel piano in acciaio, il lavello e la zona cottura possono essere incassati e saldati in modo da ottenere un piacevole ed armonioso effetto di continuità.

Se alle caratteristiche prima citate dell’acciaio inox si unisce il calore e l’estetica del peltro, si ottiene il Peltrox®, un materiale che rimane stabile nel tempo dal prezzo molto più accessibile. 


Il materiale più usato, soprattutto per il suo costo contenuto e per la vasta gamma di colori proposti, nonché per la brillantezza e la tridimensionalità che è in grado di fornire, è sicuramente il laminato. Con la sigla HPL (High Pressure Laminate, cioè laminato ad alta pressione) viene indicato il modello più pregiato, resistente ed impermeabile tra quelli comunemente disponibili in commercio e, quindi, più indicato per i top della cucina. Il laminato replica in modo molto realistico molti materiali naturali come il legno e la pietra.

Cucina Soho di Doimo cucine
SoHo di Doimo Cucine
La scelta del materiale, del colore, del design, del top della cucina contribuirà a definirne lo stile e l’identità. È quindi importante scegliere se metterlo in evidenza, magari in contrasto con la base e il resto dei mobili della cucina, o se prediligere l’uniformità cromatica fra tutte le parti. 

Se optate per la prima soluzione, ricordate che l’elemento su cui maggiormente puntare sarà la texture del materiale, il fascino del top; nel secondo caso, invece, darete vita ad un ambiente minimal da rendere suggestivo sfruttando il tono su tono.

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